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di Luciano Odorico
Il 17 marzo ho ricevuto una richiesta particolare dalla Segreteria del Club: mettere a disposizione una Fiat 500 storica per le riprese della trasmissione "Volo in Diretta" condotta da Fabio Volo, noto conduttore radio, attualmente scrittore di successo ed ora conduttore TV. Il programma era una intervista on-the road con la nota astrofisica Margherita Hack, a Trieste: mi bastano solo poche telefonate per sondare la disponibilità di alcuni Soci del mio Coordinamento. Ricevuto l'OK richiamo a tempo di record la Segreteria che subito mi mette in contatto l'ispettrice di produzione del programma, Francesca.
Dopo aver proposto una vasta scelta di mezzi, tra cui il nostro fiore all'occhiello, La Fiat 500 Limousine, la scelta della redazione cade sulla Fiat 500 My Car di colore rosso proposta dal socio Sergio Bianchi di Morsano al Tagliamento (PN). Il programma di massima era il seguente: ritrovo a Trieste in centro c/o l'Hotel Victoria alle ore 13.00 di Lunedì 21 Maggio, per preparare l'auto con tutte le apparecchiature del caso (3 microtelecamere frontali/interne, 1 retro/interna, 1 esterna sulla porta). Lunedì 21 maggio ore 10.00 piove con insistenza e la cosa non è il massimo per fare oltre 100 km per raggiungere Trieste in 500. Si decide di trasportare la vettura con carrello ma, al luogo di incontro 2 sorprese: il socio non si presenta per sopravvenuti impegni personali e non ha potuto farmi trovare la 500 My Car concordata ma una 500 L ben conservata, sempre rossa, per rimpiazzare la prima scelta. Penso: "cominciamo bene!!!". Inutile pensarci c'è un altro appuntamento da rispettare per le ore 13.00 a Trieste. Nonostante il cattivo tempo rispetto L'orario dell'incontro mentre si cominciano a vedere degli squarci di sereno che fa ben sperare. Raggiunto il luogo di ritrovo, conosco di persona l'ispettrice di produzione, Francesca, il conduttore Fabio Volo, e la squadra di tecnici audio/video addetti che si fiondano sulla vettura per installare il necessario per le riprese. Mentre questo accade sono invitato a mangiare qualche cosa in compagnia. Mi rendo subito conto che sto camminando con un "vip" dal numero di persone per lo più di sesso femminile che "importunano" Fabio Volo ad ogni angolo di Trieste per un saluto ed una foto col telefonino, a cui, con estrema gentilezza, non si sottrae. Un buffet veloce e gustoso "capo" (mini cappuccio in bicchierino) tipico di Trieste ed ed già ora di partire in 500 per raggiungere l'ospite della puntata sotto casa sua. Sotto casa di Margherita Hack, parcheggiamo la 500 davanti all'ingresso, fin qui condotta da Fabio Volo che mi ha confessato che anche lui in gioventù ne ha posseduta una uguale (una L) e che ora sta pensando di ricomprarla pensando ad una versione "D". Dopo un momento in casa, ecco l'ospite della puntata, la quasi novantenne Margherita Hack con il marito Aldo e subito scatta un sorriso di consenso quando la troupe le chiede se se la sente di guidarla e lei annuisce. Pochi minuti per microfonare i due protagonisti e verificare le apparecchiature e via si parte per un giro per la città.  Dopo un breve tragitto il convoglio si ferma per modificare alcune cose per esigenze tecniche. Al volante passa Fabio Volo con Margherita Hack a fianco e si sistemano inquadrature e microfoni. Il furgone della troupe, con a bordo i tecnici ed il sottoscritto, con altre due telecamere filmano l'equipaggio in 500 che dal centro di Trieste, si dirige, sulla strada costiera verso il Castello di Miramare, per poi rientrare in centro verso le rive ove avviene la fine dell'intervista "on the road". Non poteva mancare una foto con l'ospite con la 500 davanti a casa prima del commiato a conclusione di una bella esperienza anche dal punto di vista umano. Dopo aver smontato rapidamente le apparecchiature dalla 500 si ricarica la protagonista sul carrello e si rientra mentre il cielo riapre i rubinetti tornando a casa più ricchi nel cuore per l'esperienza vissuta.
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