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di Roberto Piemonte

Il 26 Gennaio 2020 per inaugurare il nuovo anno, il Coordinamento di Palermo ha deciso di organizzare una passeggiata all'insegna dell'amicizia e del piacere di stare insieme, in compagnia anche delle proprie cinquine.

Di fronte l'antica Villa Giulia (realizzata nel 1778, primo parco pubblico di Palermo) prospicente il lungomare del Foro Italico, ecco radunarsi i primi equipaggi. Comincia così la domenica mattina, tra abbracci e chiacchiere è un continuo arrivare di equipaggi e le care vecchie amiche ( le cinquine) dopo un periodo passato al coperto, finalmente escono per stare in compagnia delle proprie sorelle sotto i tiepidi raggi del sole mattutino. Tutto è pronto e verso le 09.30 la carovana di 14 auto d'epoca (sembra un mini raduno!) è pronta per partire e godersi questa giornata, ma in quel frangente, tanti curiosi e sportivi della mattina, incuriositi dalle variopinte ed originali vetturette, si radunano nei pressi delle cinquine ammirandole con quella pura allegria che solo le mitiche sanno trasmettere!
Ecco il segnale, tutti pronti a partire e con cinquino apripista del fiduciario di Palermo, Roberto Accurso, tutte le cinquecento si incolonnano in maniera ordinata e tra suoni di clacson e l'allegria dei partecipanti, si parte!

Partendo dal Foro Italico, a suon di clacson e rombi di motore, si procede verso il porto, zona che ha avuto una grande riqualifica e portato molti turisti in zona, proprio questi insieme ai cittadini di palermo intenti a passeggiare, rimangono affascinati da tanto colore e allegria, salutandoci di cuore.

Si decide di procedere lungo il litorale di Palermo, passando per i vari borghi marinari, Acquasanta (il cui toponimo è stato attribuito grazie ad una sorgente tutt'ora esistente che aveva proprietà curative e salutari e perciò detta "Santa"), Arenella, Vergine Maria, passando per il rinomato litorale dell'Addaura, dalla vista spettacolare sul mare, ricco di locali e centri balneari, fino ad arrivare alla rinomata località balneare di Palermo, ovvero Mondello (nelle domeniche assolate , presa d'assalto da turisti e palermitani, per godersi qualche sprazzo di sole e respirare del sano iodio). Arrivati a Mondello dato il numero dei partecipanti, decidiamo di fare da cornice al meraviglioso Charleston (Antico Stabilimento balneare sul mare, ospitante anche un prestigioso ristorante, il Charleston, una delle opere architettoniche in stile Art Nouveau più belle D'Europa) e realizzare una "mostra statica" con i cinquini tutti belli esposti.

La mattinata prosegue tranquilla, tra scambi di pareri, consigli e domande da parte di curiosi che chiedono di poter fare anche qualche foto, arriva anche un gruppo di motociclisti di Harley , che una volta posteggiate le loro moto vicino i cinquini, scambiano quattro chiacchiere per poi risalire sulle loro compagne di viaggio e proseguire la loro giornata.
Si avvicina l'ora del pranzo e tra saluti e convenevoli per aver passato una piacevole mattinata insieme ,si riparte con 8 equipaggi passando per il borgo marinaro di Mondello, alla volta di Pioppo località montana in provincia di Palermo.
La carovana procede spedita lungo le strade di Palermo fino a prendere lo scorrimento veloce; anche qui le mitiche non passano inosservate, sorpassate dai vari automobilisti che suonano il clacson per essere ricambiati e regalar loro un sorriso.

Arriviamo alle falde di Monreale (antica città di origine Nornamma) e prendendo la strada statale, cominciamo a salire lungo i fianchi della montagna, ammirando paesaggi montani pieni di colori, inondati di luce e dall'aria frizzantina e pura ( complice anche le condizioni metereologiche ottimali) , continuiamo a salire e arriviamo a Pioppo, usciti dal paese, eccoci arrivati ad un antico forno ai sapori di un tempo di Scala Vincenza, che con gioia ci accoglie e con gentilezza fanno entrare le mitiche nel grande terrazzo panoramico con vista su tutta Palermo.

Dopo aver fatto delle belle foto, ci accomodiamo e tra un buon vino fatto in casa, specialità caserecce, schiacciate, sfincione e una bella cassata al forno, passiamo un buon pranzo in compagnia di buoni amici, vecchi e nuovi (sembra di essere al pranzo di natale, non per la quantità di cibo, ma per l'atmosfera gioviale che viene a crearsi).
Nel tardo pomeriggio, ormai il sole ci salutava con i suoi ultimi raggi solari e con dispiacere, ma soddisfatti di questa bella Domenica passata in compagnia di amici, ma anche delle nostre fidate compagne di viaggio, torniamo a casa.

 

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