Agostino Pellegrino - Coordinamento Milano Est

E’ già trascorso un anno dall’ultimo San Valentino 2020 e ricordo che come Coordinamento di Milano Est l’abbiamo passato in fiera alla mostra scambio di Novegro poco prima che scoppiasse l’emergenza sanitaria.

Nonostante tutto quello che è accaduto questi 12 mesi, fra alti e bassi, sono comunque volati via abbastanza velocemente. Ma torniamo al presente. Approfittando della bella giornata di sole questo 14 febbraio 2021 abbiamo pensato di far sgranchire le ruote delle nostre 500 organizzando un gita fuori porta e poterci così distrarre facendo un bel giro con le nostre macchinine In compagnia di altri soci appassionati.

Ci siamo ritrovati “comodamente” intorno alle 10:30 del mattino in zona “Ortica” a Milano. Come al solito, dopo tanto tempo che non ci si vede, si inizia a parlare delle novità che tutti presentano sulle proprie cinquine: chi ha personalizzato gli interni, chi ha cambiato i cerchi, chi ha reso più allegro il motore o chi lamenta un cedimento della balestra… accidenti, proprio stamattina! Fortunatamente con l’intraprendenza e la disponibilità dei più esperti è stata trovata subito una soluzione e in 10 minuti Emilio si è prontamente infilato sotto l’auto da “curare” armato di 2 tasselli di legno e fil di ferro per inserire uno spessore provvisorio ed evitare bruschi abbassamenti sulle ruote anteriori in frenata. Missione compiuta! Dopo l’arrivo di tutte le 11 auto partecipanti siamo partiti alla volta della prima tappa per visitare, anche se solo esternamente causa chiusura per Covid-19, il Castello di Peschiera Borromeo.

Ne abbiamo approfittato per fare qualche foto alla location e utilizzando un palloncino a forma di cuore le coppie presenti sono state immortalate con l’immancabile bacio fra innamorati. Anche chi non era in coppia ha comunque potuto festeggiare San Valentino fotografando la propria amata 500 con tanto di cuore sul cofano o sul parabrezza.

Dopo questa prima pausa siamo ripartiti per raggiungere un ponte seicentesco ad Albignano ma... che succede? uno dei nostri è rimasto bloccato con la batteria a terra e la dinamo K.O. Fermi tutti! Ancora una volta 2 prodi volontari - Emilio e Nino - sono tornati ad aiutare l’amico in difficoltà e abbiamo così potuto riprendere il viaggio. Durante il percorso siamo transitati da Paullo, Zelo Buon Persico, Merlino, Vaiano, Lavagna, Cavaione, Melzo, Pozzuolo Martesana, Trecella, Albignano d’Adda.

Come penultima tappa ci siamo fermati ad ammirare il castello di Corneliano Bertario che purtroppo non è stato possibile visitare ma per testimoniare la nostra presenza abbiamo fatto una bella foto di gruppo.

Sono quasi le 13:30 e il nostro stomaco inizia a brontolare e reclama cibo. É arrivato il momento di andare a pranzo. Rimontiamo in auto per fare gli ultimi 3 km e raggiungere finalmente la trattoria del sole a Comazzo dove ci aspettano lo gnocco fritto con salumi locali, risotto ai funghi e costine con polenta taragna. A fine pasto ci premuriamo di rimettere in moto la 500 del nostro compagno di avventura Paolo con la batteria a terra e gli permettiamo così di rimettersi in viaggio per rientrare alla base.

Anche questa giornata è passata serena e in piacevole compagnia: la scusa di ritrovarsi con le auto per andare a mangiare in realtà aveva il doppio scopo di poter godere del viaggio per raggiungere la meta finale e di sentirsi vivi e speranzosi di riprendere in mano la nostra vita facendo le cose che ci piacciono di più... condividere la propria passione per questo oggetto di culto quale è la Fiat 500.

Ringrazio Libero di Albignate che ci ha consigliato il ristorante, tutti i partecipanti e in particolare i piccoli Leonardo di 4 anni e Chiara di 8 vere nuove leve della prossima generazione di cinquecentisti.

Un saluto quindi anche a Francesca, Gabriele e suo padre Daniele, a Luca, Nino, Emilio, ad Ale e sua moglie Sue, al mitico Aldo, a Salvatore e Raffaella insieme a “Carolina”, a Paolo e il suo passeggero Angelo, a Sandro e alla moglie Lea e a Salvatore.