di Silvana Meloni
Le mitiche Fiat 500 hanno infiammato i motori nella Città di Oristano in occasione del 1° Raduno ufficiale del nostro Coordinamento, grazie al patrocinio dell'Amministrazione Comunale.

Lo Staff del Coordinamento ha fornito a tanti appassionati accorsi all'evento tutte le informazioni e le modalità di iscrizione al raduno stesso e al Club, tra il pomeriggio di sabato 19 e le prime ore di domenica 20 marzo, per poi sfilare per le vie cittadine con la preziosa assistenza del Comando Polizia Locale del Comune di Oristano.
A nome del Sindaco e dell'Amministrazione Comunale l'assessore Marcella Sotgiu ha ringraziato il Fiat 500 Club Italia e tutti i partecipanti all'iniziativa che, accomunati da una grande passione, hanno regalato entusiasmo e sorrisi alla Città di Oristano, in un periodo che auspica il ritorno alla normalità.
Hanno preso parte al Raduno anche i colleghi fiduciari Antonio Deiana (Coordinamento di Olbia), Antonio Sanna (Coordinamento di Oliena), Franco Piras (Coordinamento di Cagliari), Gianni Carbini (Coordinamento Medio Campidano) e Domenico Giuseppe Sotgiu (Coordinamento di Alghero) in qualità anche di preziosissimo referente regionale.
La giornata è proseguita al Parco Archeologico di Santa Cristina (Paulilatino) con la visita guidata al Pozzo Sacro e all'intero sito carico di mistero, leggenda e cultura nonché massima espressione architettonica della civiltà nuragica (info).
ll Raduno si è concluso presso il Ristorante tipico Sa Mola (Bonarcado) con il pranzo conviviale dei soci, ai quali si è aggiunto anche qualche nuovo iscritto, contagiato dal nostro entusiasmo, orgoglio e spirito di appartenenza al Fiat 500 Club Italia.
La giornata ci ha risparmiato la pioggia regalandoci, durante il tragitto, scenari di inizio primavera e permettendoci un rientro a casa più sereno sulle nostre 4 piccole ruote.
Voglio ringraziare il Direttivo del Fiat 500 Club Italia per la fiducia accordatami, il referente regionale Domenico Giuseppe Sotgiu, Angelo Sotgiu ed il Comune di Oristano per la competente e preziosa collaborazione che mi hanno permesso la realizzazione del 1° Raduno nella mia amata Città.
Pur non nominandoli singolarmente, ringrazio di cuore i membri del mio Staff, onnipresente nella vita di tutti i giorni e, immancabilmente, in questa "mission impossible".