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di Antonio Proia
Il terzo raduno delle Cinquecento sul Monte Amiata del 24 luglio 2022 si è svolto nel migliore dei modi!

Dalle 8,30 la Piazza Garibaldi di Santa Fiora, allestita con cura dalla Pro Loco del Comune, si è mano a mano riempita di modelli colorati di Fiat 500, posteggiati all’ombra del Palazzo Sforza-Cesarini e mentre procedevano le operazioni di registrazione dei partecipanti con la consegna delle borse con prodotti locali, vecchi amici si sono ritrovati insieme per la colazione al bar.
Sono arrivati tutti gli 80 iscritti! E’ quindi il momento per conoscere un po’ meglio Santa Fiora, uno dei “Borghi più belli d’Italia”. Con la guida del Consigliere con delega alla Cultura Luciano Luciani siamo andati alla scoperta del centro storico, della Pieve delle Sante Flora e Lucilla, della Peschiera
cinquecentesca, del Museo delle Miniere di Mercurio.
Dopo la bella e interessante passeggiata, ci siamo ritemprati con un aperitivo rinfrescante, poi tutti a bordo! Il corteo lungo e colorato si è avviato verso Arcidosso percorrendo la strada che si snoda in mezzo ai boschi di castagni, dell’Amiata. Con le trombe ed i clacson abbiamo salutato il Castello Adobrandesco di Arcidosso con la sua torre, per proseguire verso Castel del Piano che abbiamo attraversato percorrendo i viali e Corso Nasini, sotto gli occhi ammirati e curiosi dei turisti e dei locali. Tutto è filato liscio, grazie al servizio di controllo che ad ogni bivio e incrocio ha svolto il suo compito in modo impeccabile! Poi è cominciata la salita verso il Prato delle Macinaie, a quota 1400 m. Ai lati della strada, i castagni hanno lasciato il posto ai faggi e l’aria che diventava progressivamente più fresca ha dato a noi ed al motore delle auto, un gradevolissimo senso di sollievo!
Al Prato delle Macinaie, con l’aiuto degli organizzatori, tutte le auto hanno trovato facilmente posto nei parcheggi riservati, che si sono trasformati in un caleidoscopio di colori; le tante persone che si erano rifugiate in montagna per sfuggire al caldo soffocante, hanno potuto ammirare modelli particolari,
allestimenti fantasiosi, ricordando in qualche caso tempi passati.
Ed infine, eccoci a tavola! Dopo l’arte e le bellezze naturali del Monte Amiata, abbiamo conosciuto o ritrovato la ricchezza della cucina e dell’enologia di quest’area della Toscana: zuppa di funghi, pici, carne, “annaffiati” da un buon vino hanno favorito la convivialità; gruppi di amici storici, Club venuti da diverse parti del centro Italia si sono ritrovati con nuovi amici, uniti dalla stessa passione per la 500.
Fra una portata e l’altra, con il sottofondo dei cori e dei brindisi, è stato distribuito a tutti un piccolo gadget, per mantenere il ricordo di questa giornata, mentre alcune categorie particolari hanno ricevuto un premio specifico. La fortuna è stata poi la protagonista della lotteria conclusiva,
che ha permesso ai vincitori di tornare a casa con dei “souvenir” davvero invidiabili!
Alla conclusione di questo 3° raduno sul Monte Amiata abbiamo avuto la conferma che, nonostante l’interruzione forzata, non abbiamo perso la voglia di ritrovarci e la capacità di organizzare le attività. Un ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile la riuscita di questo evento agli sponsor locali, che ancora una volta hanno dato fiducia a questa iniziativa, ai volontari che si sono messi a disposizione perché tutto procedesse per il meglio, alle forze dell’Ordine che hanno fatto in modo che gli spostamenti lungo le strade dell’Amiata si svolgessero in sicurezza, alla Pro Loco di Santa Fiora che ha contribuito con il suo allestimento a rendere ancora più bella la Piazza di Santa Fiora, al museo delle Miniere, al Comune di Santa Fiora e a quello di Castel del Piano per avere concesso il loro patrocinio.

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