di Ringo Ducci

Devo essere onesto, quando abbiamo saputo che per il secondo anno consecutivo il Meeting di Garlenda non si sarebbe tenuto, un po’ di scoraggiamento aveva preso il sopravvento, e la notizia che avremmo avuto un raduno “mediatico”, in un primo momento non aveva scaldato i cuori.

Poi a mente fredda, piano piano, abbiamo invece iniziato a capire la portata del World Wide Meeting, un evento aperto a tutti i Coordinamenti d'Italia e del resto del mondo, e da quel momento in poi abbiamo iniziato a lavorare per un giorno di festa spettacolare.

Abbiamo la fortuna di vivere in una città, Firenze, che – come dice il mio amico Simone – è da cartolina. La vista che il Piazzale Michelangelo offre sulla città è unica al mondo, ma accanto al panorama abbiamo voluto proporre qualcosa di più. Grazie alla partecipazione della Vicchio Folk Band, che è intervenuta con oltre 20 musicanti e altrettante majorettes, lo spettacolo è stato sublime, bellissimo vedere decine di turisti che hanno immortalato con scatti e riprese video le nostre splendide cinquine e tutta la coreografia.