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ARGOMENTO: Re immatricolazione veicoli di origine sconosciuta

Re immatricolazione veicoli di origine sconosciuta 2 Mesi 2 Settimane fa #359884

  • Gens Orsina
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Pushpull76 nel suo odierno Topic di presentazione scrive: “…possessore da anni di tre 500 (due D e una F) praticamente disintegrate. Sono in cerca di informazioni riguardo la reimmatricolazione (di entrambe le D conosco solo il telaio) e di un po' di "conforto morale" per partire coi restauri”.
Per dare ordine alla materia e per rispondere al suo quesito ho creato per suo conto questo Topic ad hoc.

Mi sembra di capire che le 5oo di cui parli – ancorché siano legalmente in tuo possesso – potrebbero rientrare tra quelle che vengono definite “Di origine sconosciuta” in quanto prive di targhe e documenti. Se ti trovi in questa situazione e per non sbagliare più che scrivere a noi ti consiglio di rivolgerti all’ACI o ad un organizzato Ufficio di Pratiche Auto. Ti anticipo che una possibile re immatricolazione ha comunque tempi lunghi.

Al momento potresti cominciare a dare un’occhiata a quanto ho trovato in Internet:

VEICOLI DI ORIGINE SCONOSCIUTA:
La procedura di richiesta dell’Attestato è analoga a quella dei veicoli Radiati.
Alla domanda di visita prova si deve allegare il Certificato di Rilevanza Storica, e la re-immatricolazione prevede ovviamente targhe e documenti nuovi.
La richiesta del Certificato deve essere corredata da:
– Dichiarazione/i da impresa/e per lavori di recupero e ripristino.
– oppure
– Dichiarazione di sola verifica
– Dichiarazione sostitutiva atto notorio di corretta conservazione.
A seguito del rilascio del Certificato di Rilevanza storica, il veicolo deve essere sottoposto a collaudo/revisione, ed alla domanda di visita prova compilata sul mod. TT2119 si deve allegare:
– Certificato di Rilevanza Storica
– Estratto cronologico PRA con indicazione per veicoli demoliti a partire del 30 giugno 1998, del centro raccolta dove il veicolo è stato portato.
– Eventuali documenti di circolazione ancora esistenti.
– Dichiarazione di eventuale possesso delle targhe originali.
– Dichiarazione di proprietà (foglio complementare-atto di vendita-dichiarazione sostitutiva di atto notorio quale proprietario).

Inoltre qualora il veicolo sia stato RADIATO D’UFFICIO per mancato pagamento del bollo, e sia ancora in possesso della targa e del libretto di circolazione, resta valida la normativa Articolo 18 comma 1 legge 289/2002 che prevede la re iscrizione al PRA attraverso il pagamento della tassa automobilistica maggiorata del 50% per gli ultimi 3 anni, a decorrere dall’anno precedente a quello in cui si chiede la re iscrizione.
In tutti i casi, superata la visita/prova, l’UMC rilascia targhe e documenti di circolazione secondo le seguenti modalità.
1) Se in possesso delle targhe originarie e dei documenti: Re immatricolazione con riattivazione della targa e del documento di circolazione aggiornato con l’annotazione “veicolo di interesse storico e collezionistico iscritto al n…….del Registro e riammesso alla circolazione in data …….
2) Se in possesso delle targhe originarie ma non dei documenti: Re immatricolazione con riattivazione della targa ed emissione di nuovi documenti.
3) Se in possesso solo dei documenti, o comunque senza targa e documenti: Re immatricolazione con targa e documenti nuovi.
Che io sappia - ma potrei sbagliarmi - occorrerebbe anche autocertificare che l’autoveicolo non è sfuggito ad una materiale rottamazione per la quale si è comunque percepita la prevista incentivazione.

Per quanto riguarda il nostro Forum, una foto di dette 5oo e una breve loro storia ci potrebbe dare l’occasione di fornirti qualche consiglio sull’opera di restauro che vorresti intraprendere.
Tienici informati.
Ringraziano per il messaggio: gi.ma, alexettor

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Re immatricolazione veicoli di origine sconosciuta 2 Mesi 2 Settimane fa #359888

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Grazie per l'aiuto, qualche piccola precisazione:

- la prima D che ho acquistato era in un demolitore a Milano. In buona forma (lo è tuttora), e' da restauro totale (monta diversi pezzi di altri modelli di 500). Era stata pitturata del colore giallo che si usa per i mezzi Fiatallis, cosa che ha probabilmente aiutato al suo mantenimento.
Il demolitore doveva mandarmi la documentazione di demolizione....cosa che non ha mai fatto. A suo dire, la 500 era stata demolita ben prima degli incentivi statali; di questa ho solo il suo numero telaio.

- le altre due D (che poi sono diventate una) sono state acquistate a Desenzano, erano parcheggiate in un campo. Una è stata lasciata in loco, spogliata di tutti i pezzi (era davvevo irrecuperabile) mentre la seconda è da restauro totale ma non è messa cosi' male. Erano state entrambe acquistate per essere usate come pezzi di ricambio; tuttavia, se ci fosse la possibilita' di rimettere in strada quella rimasta, abbandonero' sicuramente l'idea (anche questa solo numeri di telaio).

- la F.....è da restauro ma ha tutti i documenti, è stata comprata a Firenze da un privato, sara' la prima a cui mettero' le mani (all'epoca avevo gia' comprato numerosi ricambi tra lamierati e altro.

Spero sia possibile fare la sola verifica dei numeri telaio senza dover prima restaurarle.....

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Ultima modifica: da Pushpull76.

Re immatricolazione veicoli di origine sconosciuta 2 Mesi 2 Settimane fa #359892

  • Gens Orsina
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Ciao Pushpull76,

per la 500 che stava dal demolitore dovrebbe far fede la fattura d’acquisto così come per quelle comprate a Desenzano dovrebbe bastare l’atto d’acquisto tra privati se sottoscritto. Diversamente potreste formalizzarlo ora oppure – se non più possibile – potresti ricorrere a una tua dichiarazione sostitutiva di atto notorio con tutte le attenzioni nel farlo per i non auspicabili problemi che potrebbe comportare in futuro una sottoscrizione fatta oggi con leggerezza.
Per non avere problemi di sorta, sappi anche che se il venditore o te non siete in grado di stabilire la provenienza originaria del mezzo, potreste presentare al Comune di Desenzano una denuncia di ritrovamento del veicolo e attendere un anno; periodo entro il quale se il proprietario non emerge dichiarando e dimostrando che la 5oo gli appartiene, il veicolo sarà aggiudicato al denunciante.
Con il diritto di proprietà in mano ma in assenza della non dimostrata provenienza originaria il passo successivo è quello di iscrivere obbligatoriamente la 5oo all’ASI chiedendo che ti venga rilasciata l’apposita dichiarazione, necessaria per il prosieguo dell’iter burocratico volto alla re immatricolazione e circolazione dell'autovettura.
Preciso che per tutto quanto precede il condizionale è d’obbligo e al tuo posto prima di muovermi mi farei consigliare dagli organi competenti: ACI - Comune e non ultimo da un Legale.
Se non sei iscritto al nostro Club ti consiglio infine di farlo e ciò per vari motivi: perché solo attraverso un Club Federato puoi colloquiare e avvalerti dell’ASI - perché al nostro interno abbiamo diversi Commissari di Registro e Analisti ASI cui potrai rivolgerti e che ti daranno la loro massima qualificata assistenza e – non ultimo – per beneficiare di molte agevolazioni messe a disposizione degli iscritti.
Continua a tenerci informati.
Ringraziano per il messaggio: gi.ma

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