500
Accedi Registrati

Accedi


Benvenuto, Ospite
Nome utente: Password: Ricordami
  • Pagina:
  • 1

ARGOMENTO: Elaborazione testata 650

Elaborazione testata 650 1 Anno 4 Mesi fa #327370

  • stefano91
  • Avatar di stefano91 Autore della discussione
  • Offline
  • Messaggi: 64
  • Ringraziamenti ricevuti 3
Buona serata a tutti, apro questo topic per avere consigli dagli esperti riguardo l elaborazione di ua testa 650.
Premetto che mi è stato regalato un blocco 650 e ora volevo fargli lavorare la testa e ovviamente accoppiare un buon asse a cammes.
Ora tra i tanti post leggo che c è chi monta valvole panda 30, chi quelle della uno, chi quelle della 500 sporting, insomma se ne leggono di cotte e crude. Calcolato che costano piu o meno lo stesso prezzo voi cosa mi consigliate di fare? Tanto per la rettifica la manodopera è sempre la stessa. Io vorrei ottenere una testa che renda abbastanza senza avere incombusti in camera di scoppio.
Per la lucidatura dei condotti di scarico provvederò io con tanto olio di gomito.
Che asse a cammes mi consigliate?
E poi il domandone del secolo...lo alleggerisco un pochino o lo lascio stare questo maledetto volano? Grazie mille a tutti.

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Elaborazione testata 650 1 Anno 4 Mesi fa #327391

  • williams
  • Avatar di williams
  • Offline
  • Messaggi: 4619
  • Ringraziamenti ricevuti 2070
Ciao. La lavorazione della testata è uno dei lavori più difficili da eseguire, non nEl senso manuale ,ma nel senso di sapere dove andare a lavorare ,dove andare a raccordaRe e come raccordare.

Innanzitutto dovresti dirci cosa intendi montare come carburatore perché se tieni il 28 montare valvole troppo grandi non serve e non va bene. Il volano lo lascerei stare . E comunque dovresti sapere dal produttore della camme quAle rapporto di compressi one consiglia.
Dacci una idea di che tipo di motore vuoi realizzare. Un po più sportivo, molto sportivo,corsa..

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Ultima modifica: da williams.

Elaborazione testata 650 1 Anno 4 Mesi fa #327397

  • stefano91
  • Avatar di stefano91 Autore della discussione
  • Offline
  • Messaggi: 64
  • Ringraziamenti ricevuti 3
allora pensavo di montare un carburatore doppio corpo orizzontale...lasciare la cilindrata a 650, mettere uno scarico sportivo e un asse a cammes modificato, quindi una elaborazione non esasperata ma neanche da nulla insomma. vorrei realizzare un bel lavoro sulla testa in modo che mi renda abbastanza. Premetto che la testa me la lavora un amico che effettua rettifiche quindi mi costerebbe relativamente poco, a questo punto se devo far fare qualcosa di particolare ne approfitto.

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Elaborazione testata 650 1 Anno 4 Mesi fa #327399

  • Daderace
  • Avatar di Daderace
  • Offline
  • Messaggi: 1760
  • Ringraziamenti ricevuti 1113
Ciao, come ti ha già scritto l'amico Williams, tutto dipende da cosa vuoi ottenere. Ho già scritto molte volte che un motore o è prestazionale ai medio-bassi, o è prestazionale ai medio-alti. Avere tutto è impossibile, soprattutto sui motori di vecchia generazione e senza aggeggi elettronici od elettromeccanici di ultima generazione in grado di variare fasi di distribuzione ed accensione in base alle condizioni richieste. Ho scritto anche molte volte che, a mio giudizio, per l'uso normale di una 500 stradale, un motorone da corsa non è fruibile e spesso sono più le rogne che da rispetto alla resa. Poi c'è chi vuole togliersi delle curiosità e/o soddisfazioni e mette mano a componenti speciali, lavorazioni praticamente da corsa, ottenendo motori molto prestazionali, che vengono usati per strada...ognuno è libero di vivere la sua 500 come meglio crede...io dico il mio pensiero, ma accetto comunque tutti i punti di vista (magari senza condividerli ;) ).
Detto questo, 650cc è sicuramente una cubatura robusta ed affidabile, perchè non è necessario intervenire sul monoblocco. Riguardo alla testata, se scegli di rimanere su una configurazione monocondotto, una soluzione ormai super collaudata è l'adozione di valvole aspirazione del Panda30, leggermente più grandi di quelle del 126. In alternativa, se devi sostituire i guidavalvole, puoi pensare all'adozione di valvole con stelo più piccolo, da 7mm o addirittura da 6mm, che ovviamente, oltre ad essere più leggere, invadono meno spazio nel condotto quando la valvola si apre. Oppure puoi pensare alla soluzione dei guidavalvole disassati, se decidessi di aumentare ulteriormente la dimensione delle valvole. Poi andranno lavorati in maniera corretta i condotti e raccordato l'ingresso con il collettore scelto per l'alimentazione. Per quest'ultima, la scelta di un doppio corpo orizzontale va ponderata... per il discorso fatto sopra, io non andrei oltre il 32, che è già grossino. Mettere un classico Weber o Dell'Orto da 40, fa sicuramente effetto, ma ad ogni apertura delle farfalle si mette in moto una colonna d'aria che può essere esagerata ai bassi... ecco perchè scrivevo che ciò che va ai bassi non rende il alto e viceversa. Per far rendere bene questa configurazione è necessario allargare e raccordare in maniera corretta l'ingresso del condotto sulla testata, lavorare bene il punto dove i condotti si dividono e raccordare bene l'accoppiamento testata-collettore.Personalmente, su un monocondotto prediligo i carburatori monocorpo o, al massimo, i doppio corpo verticali non sincroni, a patto di imparare a dosare l'acceleratore in maniera corretta. Se invece il tuo amico ha le attrezzature e l'esperienza necessarie, puoi pensare ad una modifica della testata con condotti separati. Qui ci sono due possibilità: fresare e applicare il tassello, venduto in genere assieme al collettore, per rendere la testata a condotti indipendenti, oppure fresare e applicare (quasi sempre con saldatura) due tubi in alluminio sulla testata che la trasformeranno a condotti separati. Quest'ultima soluzione, se fatta ad arte, trasforma la testata quasi come quella realizzata (in fusione però) da Abarth. È un lavorone, ma, se fatto bene, è ottimale. In questi due casi puoi montare un doppiocorpo da 40 senza grossi problemi, anche se comunque, qualcosina ai bassi si perde sempre (non si può avere tutto ;) ).
Per l'asse a camme vale la stessa regola: più si va su con i gradi e più si avvantaggiano gli alti a scapito dei bassi. Per girare normalmente per strada con un monocondotto non estremo, io prediligo camme che vanno dalla 30°70°-70°30° fino ad un massimo di 40°80°-80°40°, la scelta dipende dalla configurazione dell'intero motore. Se invece si sceglie la strada dei condotti sdoppiati, si può partire dalla 40°80°-80°40° in su, sempre valutando l'insieme del motore e ciò che si vuole ottenere.

Come vedi, le possibilità sono tantissime. Si tratta "solo" di fare le scelte giuste e di accordare i vari componenti e le dovute lavorazioni in modo che il risultato sia ottimale. Alla fine, un motore è come un violino: se chi lo suona sa come accordarlo e farlo suonare, incanterà l'ascoltatore, altrimenti.... ;)

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Elaborazione testata 650 1 Anno 4 Mesi fa #327452

  • Abarthista
  • Avatar di Abarthista
  • Offline
  • Messaggi: 578
  • Ringraziamenti ricevuti 233
Se hai dei dubbi o incertezze fallo fare ad un esperto,potresti peggiorare il rendimento.

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Elaborazione testata 650 1 Anno 4 Mesi fa #327471

  • gi.ma
  • Avatar di gi.ma
  • Offline
  • Messaggi: 19851
  • Ringraziamenti ricevuti 15455
Ovviamente non dimenticare che con il monoblocco 126 non sei in regola con il C.d.s. ;)

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Elaborazione testata 650 1 Anno 4 Mesi fa #327507

  • stefano91
  • Avatar di stefano91 Autore della discussione
  • Offline
  • Messaggi: 64
  • Ringraziamenti ricevuti 3
Alla fine mi sono quasi convinto di mettere un asse a cammes 40.80, un carburatore doppio corpo orizzontale 32 solex, far spianare un po la testa e sostituire le valvole con delle 35 31, lucidatura dei condotti di scarico e dato che ci sto faccio fasce e bronzine nuove per stare tranquillo.
Sono ancora indeciso se tirare via o meno quei 750 grammi dispari dal volano.
Penso che se trattato bene con la giusta manutenzione possa essere un motore con una buona affidabilità, calcolando anche che la macchina al max farà i 5000 km annui.
Orientativamente secondo i piu esperti quanti cavalli riuscirei a tirare giu con questa configurazione? Non che mi interessi avere tanti cavalli eh, è solo curiosità.

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Elaborazione testata 650 1 Anno 4 Mesi fa #327517

  • fabio. n
  • Avatar di fabio. n
  • Offline
  • 500 R l'ultimo mito
  • Messaggi: 7541
  • Ringraziamenti ricevuti 3831
Bravo, ottima scelta, pensa anche ad una coppa olio maggiorata, non produce cavalli ma raffredda meglio.
Per i CV che tiri fuori, dopo aver montato tutto, fai una prova a banco, così saprai cosa hai sotto ;).

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

fabio.n

Elaborazione testata 650 1 Anno 3 Mesi fa #327564

  • stefano91
  • Avatar di stefano91 Autore della discussione
  • Offline
  • Messaggi: 64
  • Ringraziamenti ricevuti 3
Vediamo fabio.n...il motore voglio realizzarlo con calma anche perche penso di montarlo in autunno dato che l auto deve andare in carrozzeria quindi tempo ne ho...e magari non spendo tutto di un colpo che proprio poco non costano i ricambi.
Spero che il motore con questa configurazione abbia una buona resa prestazionale sperando di arrivare sui 35 cv

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Ultima modifica: da stefano91.

Elaborazione testata 650 1 Anno 3 Mesi fa #327577

  • Abarthista
  • Avatar di Abarthista
  • Offline
  • Messaggi: 578
  • Ringraziamenti ricevuti 233

stefano91 ha scritto: Alla fine mi sono quasi convinto di mettere un asse a cammes 40.80, un carburatore doppio corpo orizzontale 32 solex, far spianare un po la testa e sostituire le valvole con delle 35 31, lucidatura dei condotti di scarico e dato che ci sto faccio fasce e bronzine nuove per stare tranquillo.
Sono ancora indeciso se tirare via o meno quei 750 grammi dispari dal volano.
Penso che se trattato bene con la giusta manutenzione possa essere un motore con una buona affidabilità, calcolando anche che la macchina al max farà i 5000 km annui.
Orientativamente secondo i piu esperti quanti cavalli riuscirei a tirare giu con questa configurazione? Non che mi interessi avere tanti cavalli eh, è solo curiosità.

. La testa non è che la devi "spianare un po' " in base alla cammes che usi dovrai mantenere un certo R.di C.

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Elaborazione testata 650 1 Anno 3 Mesi fa #327913

  • stefano91
  • Avatar di stefano91 Autore della discussione
  • Offline
  • Messaggi: 64
  • Ringraziamenti ricevuti 3
Deciso ormai di montare valvole 36/31 e un albero a cammes 40.80.
domanda: chi di voi ha valvole 36/31? mi stavo chiedendo se non sono troppo grosse e le 2 sedi valvole che ovviamente vanno rifatte per le nuove valvole non vanno a toccarsi al centro perche notavo che tra le 2 valvole praticamente lo spazio è veramente quasi impercettibile.

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Elaborazione testata 650 1 Anno 3 Mesi fa #327922

  • Abarthista
  • Avatar di Abarthista
  • Offline
  • Messaggi: 578
  • Ringraziamenti ricevuti 233
Ho molte testate alle quali sono state montate le 36/31 senza alcun problema. Se monti la cammes 40/80 mantieniti su un R.d.C. 9,5/10:1

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Elaborazione testata 650 3 Settimane 3 Giorni fa #350650

  • Ginko
  • Avatar di Ginko
  • Offline
  • Alessio
  • Messaggi: 6
  • Ringraziamenti ricevuti 1

Daderace ha scritto: Ciao, come ti ha già scritto l'amico Williams, tutto dipende da cosa vuoi ottenere. Ho già scritto molte volte che un motore o è prestazionale ai medio-bassi, o è prestazionale ai medio-alti. Avere tutto è impossibile, soprattutto sui motori di vecchia generazione e senza aggeggi elettronici od elettromeccanici di ultima generazione in grado di variare fasi di distribuzione ed accensione in base alle condizioni richieste. Ho scritto anche molte volte che, a mio giudizio, per l'uso normale di una 500 stradale, un motorone da corsa non è fruibile e spesso sono più le rogne che da rispetto alla resa. Poi c'è chi vuole togliersi delle curiosità e/o soddisfazioni e mette mano a componenti speciali, lavorazioni praticamente da corsa, ottenendo motori molto prestazionali, che vengono usati per strada...ognuno è libero di vivere la sua 500 come meglio crede...io dico il mio pensiero, ma accetto comunque tutti i punti di vista (magari senza condividerli ;) ).
Detto questo, 650cc è sicuramente una cubatura robusta ed affidabile, perchè non è necessario intervenire sul monoblocco. Riguardo alla testata, se scegli di rimanere su una configurazione monocondotto, una soluzione ormai super collaudata è l'adozione di valvole aspirazione del Panda30, leggermente più grandi di quelle del 126. In alternativa, se devi sostituire i guidavalvole, puoi pensare all'adozione di valvole con stelo più piccolo, da 7mm o addirittura da 6mm, che ovviamente, oltre ad essere più leggere, invadono meno spazio nel condotto quando la valvola si apre. Oppure puoi pensare alla soluzione dei guidavalvole disassati, se decidessi di aumentare ulteriormente la dimensione delle valvole. Poi andranno lavorati in maniera corretta i condotti e raccordato l'ingresso con il collettore scelto per l'alimentazione. Per quest'ultima, la scelta di un doppio corpo orizzontale va ponderata... per il discorso fatto sopra, io non andrei oltre il 32, che è già grossino. Mettere un classico Weber o Dell'Orto da 40, fa sicuramente effetto, ma ad ogni apertura delle farfalle si mette in moto una colonna d'aria che può essere esagerata ai bassi... ecco perchè scrivevo che ciò che va ai bassi non rende il alto e viceversa. Per far rendere bene questa configurazione è necessario allargare e raccordare in maniera corretta l'ingresso del condotto sulla testata, lavorare bene il punto dove i condotti si dividono e raccordare bene l'accoppiamento testata-collettore.Personalmente, su un monocondotto prediligo i carburatori monocorpo o, al massimo, i doppio corpo verticali non sincroni, a patto di imparare a dosare l'acceleratore in maniera corretta. Se invece il tuo amico ha le attrezzature e l'esperienza necessarie, puoi pensare ad una modifica della testata con condotti separati. Qui ci sono due possibilità: fresare e applicare il tassello, venduto in genere assieme al collettore, per rendere la testata a condotti indipendenti, oppure fresare e applicare (quasi sempre con saldatura) due tubi in alluminio sulla testata che la trasformeranno a condotti separati. Quest'ultima soluzione, se fatta ad arte, trasforma la testata quasi come quella realizzata (in fusione però) da Abarth. È un lavorone, ma, se fatto bene, è ottimale. In questi due casi puoi montare un doppiocorpo da 40 senza grossi problemi, anche se comunque, qualcosina ai bassi si perde sempre (non si può avere tutto ;) ).
Per l'asse a camme vale la stessa regola: più si va su con i gradi e più si avvantaggiano gli alti a scapito dei bassi. Per girare normalmente per strada con un monocondotto non estremo, io prediligo camme che vanno dalla 30°70°-70°30° fino ad un massimo di 40°80°-80°40°, la scelta dipende dalla configurazione dell'intero motore. Se invece si sceglie la strada dei condotti sdoppiati, si può partire dalla 40°80°-80°40° in su, sempre valutando l'insieme del motore e ciò che si vuole ottenere.

Come vedi, le possibilità sono tantissime. Si tratta "solo" di fare le scelte giuste e di accordare i vari componenti e le dovute lavorazioni in modo che il risultato sia ottimale. Alla fine, un motore è come un violino: se chi lo suona sa come accordarlo e farlo suonare, incanterà l'ascoltatore, altrimenti.... ;)

Caro Daderace,
non per contraddirti, semplicemente per confrontarsi, io ho appreso da una nota rettifica di Roma, che certo è non ha le competenze di un preparatore ma di motori ne ha fatti veramente molti, che fino a una cubatura di 650 cc la testata sdoppiata non è consigliabile poiché non la si sfrutterebbe a fondo, in quanto il motore non riuscirebbe a "tirarla" a dovere data la scarsa cubatura. Diverso sarebbe il discorso per motori da 700 cc in sù. Secondo la tua esperienza, sono considerazioni valide o prese di posizione diciamo "a priori", nel senso che bisogna valutare caso per caso ogni singolo motore ed analizzare la configurazione, ossia cammes, scarico, alimentazione, etc?? La cosa mi incuriosisce perché anch'io ho un 650 con testata monocondotto al quale mi è stata sconsigliata la sdoppiata, nonostante abbia una camme con un bell'incrocio. Saluti.

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Alessio

Elaborazione testata 650 3 Settimane 1 Giorno fa #350765

  • Daderace
  • Avatar di Daderace
  • Offline
  • Messaggi: 1760
  • Ringraziamenti ricevuti 1113
Ciao, personalmente non condivido ciò che ti è stato detto. Una testata a condotti sdoppiati è sempre la soluzione ottimale per la resa e tale sistema non è legato alla cubatura del motore. Un motore può funzionare a condotti indipendenti anche se di piccola cilindrata; potresti montare una testata sdoppiata con una buona resa anche su un motore 499cc. (Io non l'ho mai realizzato, ma ne ho visto uno con i miei occhi, e posso dirti che girava da dio). Il fatto che renda a dovere sta su come realizzi tale testata. Mi spiego meglio: in genere, le testate sdoppiate già pronte, sono realizzate per chi vuole preparare un motore con prestazioni piuttosto elevate, e per questo motivo i produttori tendono a realizzare testate con condotti di sezione piuttosto generosa. Questo perchè, in genere, chi sceglie una testata sdoppiata, andrà a montare come minimo un carburatore doppio da 40, e ne è la prova il fatto che i collettori abbinati a questo tipo di testate hanno tutti l'attacco per tale carburatore. Quindi, se parliamo di testata sdoppiata, con condotti di generose dimensioni e collettore con carburatore doppio da 40, si, sono d'accordo con ciò che ti è stato detto, meglio abbinare tutto con una cilindrata di almeno 700cc (anche se ti dico per certo che un 650cc, se fatto bene, può ancora tollerare una preparazione di questo tipo, a patto che i condotti non siano esagerati ed i carburatori abbiano diffusori piccoli). Per le cilindrate più basse, invece, diventa importante non esagerare con la sezione dei condotti e con le dimensioni dei carburatori, il "segreto" è tutto li. Se quello che ti è stato detto in rettifica fosse vero, la Fiat non avrebbe realizzato la testata del Panda30 (che è sdoppiata e monta proprio su un 650cc) e Camillo Alquati, famoso produttore di componenti speciali dell'epoca, non avrebbe realizzato, proprio per questo specifico motore, un kit di alimentazione con carburatore doppio. Ma proprio per i motivi scritti sopra, quest'ultimo aveva scelto di abbinare a tale testata un carburatore doppio da 32, senza esagerare.
Quindi, per riassumere, una testata sdoppiata è sempre la soluzione ottimale, ma va dimensionata e realizzata correttamente, per avere la giusta resa, e alla testata va abbinata la giusta misura di carburatore. Come ho scritto già nel post da te citato, i componenti vanno accordati, perche tutto funzioni a dovere. Poi, ognuno è libero di pensarla come vuole ;)

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Elaborazione testata 650 3 Settimane 13 Ore fa #350796

  • mimidiroma
  • Avatar di mimidiroma
  • Offline
  • Messaggi: 1155
  • Ringraziamenti ricevuti 585
La testa della Panda 30 è decisamente migliore della 500/126, viene un po snobbata perchè necessita di essere adattata per farla entrare nei carter della 500..
..tornando un attimo alla realtà del momento, se vogliamo sdoppiare una mono-condotto la spesa sarà decisamente superiore a quello che ci occorre per adattare una testa Panda, oltre ad essere già sdoppiata, abbiamo anche le valvole un po più grandi, i paraolio sulle guida.valvole di aspirazione e i prigionieri del castello delle valvole maggiorati nella radice...da non trascurare è la "predisposizione" ad accogliere un sistema di alimentazione diverso.

Non occorre esagerare con i dimetri dei carburatori, 32/35 orizzontali sono più che sufficienti per alimentare degnamente un motore 650, quello che conta alla fine è la taratura della regolazione, "non le dimensioni delle farfalle".
Il motore Panda è un 650 e sviluppa di suo 30 cv..con la sua testata e senza esagerare con la distribuzione e l'alimentazione si arriva benissimo a 35/38 in assoluta sicurezza, il doppio di un normale 500 (18cv)..24cv per la 126 (650)

Ovviamente poi ognuno fa di testa sua :)

Questo messaggio ha immagini allegate.
Accedi o registrati per visualizzarle.

Si prega Accedi o Crea un account a partecipare alla conversazione.

Chi trova un tesoro...trova un sacco di amici
  • Pagina:
  • 1
Moderatori: meurywilliamsDaderace
Tempo creazione pagina: 0.206 secondi

popup 2020

Scopri di più..

RICORDA DI RINNOVARE LA TUA ISCRIZIONE AL CLUB!