Attrezzo precarico balestra - Forum 500 Club Italia
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ARGOMENTO: Attrezzo precarico balestra

Attrezzo precarico balestra 2 Mesi 3 Giorni fa #338562

  • corbru
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Buonasera a tutti.
Grazie per l'invito a presentare il mio lavoro.

Allora, dopo avere rifatto i perni fusi ed i loro i braccetti, comprato ammortizzatori e cuscinetti nuovi, e naturalmente già che ci siamo una revisone all'impianto frenante mi rimane da risolvere il problema principale: una campanatura orrendamente positiva. I pneumatici che adesso sono pronti per essere sostituiti sono praticamente lisci nella loro metà esterna.

Sono quindi partito dall'inizio, sostituendo i "grapponi" della balestra e facendo un precarico della stessa come si deve. Credo che questo sia forse il primo punto, ed il più importante per avere una campanatura corretta.
Prendendo ispirazione dal noto manuale di revisione, sto disegnando un attrezzo per eseguire il precarico della balestra (con la macchina sui cavalletti, e quindi senza sacchi di cemento o cristiani pazienti a fare da carico statico).

Con l'aiuto del mio amico Gennaro (IL Fabbro) ho costruito l'attrezzo di cui sopra, e vorrei condividere qui alcune considerazioni.
La prima e la più importante riguarda la SICUREZZA. Molti di noi, me compreso, non sono meccanici professionisti, e dedicano il tempo libero per lavori più o meno complessi alla nostra macchinina. Spesso lavoriamo, sempre me compreso, con attrezzature di fortuna ed in condizioni che non sono quelle di un'autofficina attrezzata. Questo aumenta il rischio di incidenti. Usare solo il nostro buonsenso a volte non basta, ma suggerisco sempre di immaginare in anticipo le situazioni che possono anche lontanamente esporci a pericolo. in poche parole: PREVENZIONE.
Come vedremo più avanti in questo post, non stiamo trattando di come si cambia una lampadina sulla nostra 500, ma stiamo parlando di lavorare sotto la macchina con una molla a balestra mantenuta in carica da un attrezzo autocostruito. La cosa può essere MOLTO PERICOLOSA. Se qualcosa andasse storto e la molla a balestra scattasse all'improvviso, per qualsiasi motivo, rischiamo di tornare a casa con qualche dita in meno.. o peggio...
Per cui quello che riporto in questa discussione è semplicemente la descrizione di una mia esperienza. Qualsiasi uso delle informazioni da me riportate è fatto ad esclusivo rischio di colui che le mette in pratica. Non mi ritengo quindi responsabile di eventuali danni a persone o cose derivanti da qualsiasi attiività correlata a queste informazioni. Scusate il preambolo un pò lunghetto, ma necessario.

L'attrezzo è costituito da una traversa inferiore e da un tirante superiore. La traversa inferiore è lunga 860mm ed è ricavata da un profilato di ferro 60x40 da 3mm di spessore, i supporti laterali da lastrine di ferro da 8mm su cui sono stati praticati dei fori da 13mm per fare passare delle viti filettate da 12mm. Una sezione sezione di tubo di rame inserita sulla vite filettata facilita lo scivolamento della parte esterna della balestra durante il precarico.
Mantenere la balestra sollevata dalla traversa inferiore mi permette di compensare lo spazio richiesto dal dado saldato al termine della barra filettata e dalla vite passante del tampone in gomma superiore della balestra, massimizzando così la deformazione della stessa.
La traversa inferiore così costruita calza perfettamente sulla balestra, sia carica che scarica, e lavora correttamente durante la compressione.

Un pò meno bene ha lavorato il tirante superiore, costruito con una sezione di profilato 60x80 da 3mm di spessore a cui sono stati saldate quatro lastrine da 8mm forate per fare passare due viti filettate da 10mm, e rimossa la faccia superiore del profilato. Durante la compressione il tirante esercita ovviamente tutta la sua forza vicino alla parte centrale della balestra portando ad un deformazione maggiore di questa. Arrivando al massimo dell'azione di compressione, e facendo cioè combaciare tirante e traversa inferiore arrivo ad avere il limite inferiore della balestra nella zona centrale (in corrispondenza del tampone di gomma) più basso dell'occhio della balestra, ottenendo però (e per fortuna) i fatidici 28mm di distanza misurati ai punti indicati dal manuale. Purtroppo, preso dalla foga del momento non ho preso le fotografie della molla al massimo del precarico che ho ottenuto, ma posso assicurare che vedere la molla così tirata è abbastanza imbarazzante.

Aiutandomi con il cric sono riuscito a posizionare attrezzo e balestra precaricata al suo posto, a fissare i perni dei fuselli come si deve, ed a verificare l'assetto, come descritto dal manuale.

Un'altro problema del tirante così costruito, sta nel fatto che al momento di rilasciare la balestra la parte superiore delle lastrine saldate al tirante arrivano a toccare la scocca. Giocando di cric sono riuscito comunque a liberare l'attrezzo.
In futuro ovvierò al problema ricostruendo il tirante in modo da farlo favorare più verso la parte laterale della balestra, come da disegno, ottenendo una azione di compressione meglio distribuita, e maggiore spazio per rilasciare le viti filettate al momento di rilasciare l'attrezzo, grazie alla naturale curvatura della balestra. Un tirante così costruito si avvicina molto di più al modo di lavorare dell'attrezzo descritto nel manuale.
Diciamo che per ora sono contento così. L'assetto mi sembra molto migliorato (ad auto scarica misuro un'altezza da terra di 215mm.
Vi allego qualche foto. Considerate che successivamente ho smussato gli angoli dei supporti laterali dell'attrezzo che sembrano toccare i perni fusi.

Scusate se mi sono dilungato nella descrizione ma spero di avere dato un'idea di come ho affrontato il problema.
Rimango a disposizione per chi volesse approfondire la discussione.
Grazie e salute a tutti.
Ringraziano per il messaggio: gi.ma, drago500

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Attrezzo precarico balestra 2 Mesi 3 Giorni fa #338563

  • corbru
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Non vedo i file che ho allegato.
Provo ad allegarli ora:



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Attrezzo precarico balestra 2 Mesi 3 Giorni fa #338565

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Attrezzo precarico balestra 2 Mesi 3 Giorni fa #338566

  • guido972
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Lodevole la raccomandazione sulla prudenza, ingegnoso l'attrezzatura.
Io l'ho realizzato più velocemente e semplicemente:
Praticamente una barra M22 lunga circa 3/4 di lunghezza lineare occhi balestra, tagliata a smusso ad una estremità. Un tubo diametro interno 24 mm, smussato all'estremità, entro cui si inserisce coassialmente la barra filettata. A questo punto le due estremità smussate si appoggiano internamente alla balestra nelle adiacenze degli occhi. Incominci ad avvitare il dado M22 posto sulla barra filettata e gradualmente metto in trazione la balestra, praticamente questo attrezzato è un puntone, fino a portarla nelle condizioni di carico statico e monto tutto. Poi allento il dado ed estraggo l'attrezzo.
Dalla foto sembra che la balestra sia secca.
L'hai aperta e lubrificata?
In caso negativo questa ostacola l'oscillazione, irrigidendo l'avantreno.
Facci sapere

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Attrezzo precarico balestra 2 Mesi 3 Giorni fa #338567

  • Tenani
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apprezzo molto le iniziative che aiutano a risolvere i problemi, ma perdonami quante balestre devi montare dopo di questa, guarda non e per fare polemiche, ma credimi di balestre ne ho montate non ricordo quante e facendo le giuste attenzioni le ho montate senza grandi attrezzature, un crik da una parte per fissare un supporto poi dall'altra per fissare l'altro e la cosa e fatta, una volta messo i bulloni dei perni fusi carico la balestra e blocco il tutto, da una parte, ripeto la stessa operazione dall'altra. Poi e chiaro che se si devono fare dei lavori in serie, e un bel attrezzo ma se si fa una volta e poi per un lungo tempo non si fa allora lo trovo un po inutile. Io la penso così, bando alle ipocrisie. Sergio

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Sergio Tenani

Attrezzo precarico balestra 2 Mesi 2 Giorni fa #338573

  • corbru
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Apprezzo la sincerità dei commenti.
Devo dire che in verità, a parte il tempo per pensarlo, l'attrezzo ha richiesto due ore di lavoro e materiare rimediato dall'officina di Gennaro e 5 euro dal ferramenta. In pratica avrei speso di più a sdebitarmi al bar con i cristiani che avrei dovuto chiamare per caricare il cinquino.
La balestra non l'ho toccata. Ho visto che i fogli di teflon sembravano a posto, ed ho pensato che aggiungere lubrificante che potesse fare più danno che altro.
Ammetto che io non potrei mai aprire un'officina, dato che impiego due giorni per fare un lavoro che normalmente richiederebbe un'ora. Ma in fondo io mi diverto così: non guardo mai l'orologio... :) e cerco sempre di seguire le istruzioni che vengono dai manuali d'officina. Senza togliere nulla all'esperienza di tutti, forse anche chi li ha scritti ne sapeva qualcosa....

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Attrezzo precarico balestra 2 Mesi 2 Giorni fa #338605

  • guido972
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A mio riguardo il tuo impegno è da apprezzare.
Ti consiglio solo di non trascurare lo scorrimento relativo delle foglie della balestra.
È vero ci sono i fogli in nylon che dovrebbero ridurre il coefficiente di attrito tra le foglie, questo in teoria. Poi, in pratica, succede che i fogli si usurano, le foglie prendono ruggine, si crea una crosta che incolla tutto o quasi tutto, le foglie non scorrono e l'avantreno si irrigidisce.
Per esperienza acquisita nel corso di circa 30 anni di restauro su vetture 500 e coeve, ti suggerisco di smontare la balestra, togliere le fascette laterali, il perno tampone centrale, separare e pulire le foglie. In alcuni casi ho dovuto utilizzare le smerigliatrici. Tolta la ruggine e pulita ogni singola foglia si procede al rimontaggio, previa eventuale sostituzione dei separatori in nylon e previa accurata lubrificazione di ogni singola foglia con grasso grafitato o grasso nero al bisolfuro di molibdeno. Procedere con opportune cautele al rimontaggio.
P.s. prima del disassemblaggio della balestra occorrerebbe verificare se ancora efficiente, controllando la freccia. Tale quota si verifica con un metro appoggiando la balestra con gli occhi su un banco e rilevando la misura dal piano del banco all'ultima sfoglia, vicino al tampone, che deve essere circa 250mm. Nel caso fosse scarica necessiterebbe una di ricentinatura, ma questo è un altro argomento

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Attrezzo precarico balestra 2 Mesi 2 Giorni fa #338631

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Grazie Guido,
Confesso che non ho approfondito più di tanto questo aspetto della balestra, ma quello che mi dici mi stuzzica... In effetti il mio intervento sull'avantreno era nato per sostituire i perni fusi che erano completamente andati e che ho fatto rifare con i cuscinetti. Cambiati anche ammortizzatori e braccetti.
Le testine dello sterzo sembravano a posto ed ho solo cambiato le cuffiette pulendoli e lubrificandoli. Il rinvio dello sterzo un po rumoroso l'ho lubrificato con un po di grasso siliconico.

Questo per dire che presto o tardi dovrò intervenire di nuovo per sistemare quello che si dovrà sostituire ed anche perchè vorrei rifare la linea olio freni anteriori che ora passa in una posizione un po strana.

Per come sono riuscito ad interpretare le forze in gioco, credo che senza un corretto precarico della molla sia praticamente impossibile ottenere un camber corretto. Questo a mio parere vuole dire che ogni volta che si usurano le gomme che trattengono la balestra alla scocca ed gli elastiblock dei braccetti, tutto la procedura è da rifare..... ma tanto l'attrezzo ormai ce l'ho... :)

Confesso che quando mi sono trovato in mano la balestra, mi era balenata l'idea di aprirla per verificare come fossero messi i fogli di nailon, ma avevo paura di non riuscire a ricomporla correttamente dato che I ganci latereali sembrano stringere con forza tra loro i fogli.
Tu che tecnica usi per riassemblare la molla?

Per cambiare i silent block degli occhi della balestra occorre la pressa o si può procedere con strumenti di fortuna?

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Attrezzo precarico balestra 2 Mesi 1 Giorno fa #338634

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Per esperienza ti dico che non mi piacciono i fuselli con i cuscinetti, è una applicazione a mio avviso inutile. Molto più efficaci nuove boccole in bronzo alesate in asse dopo il piantaggio e rasamenti giusti, ti rendono i fuselli indistruttibili, a patto che li lubrifichi annualmente con la siringa apposita. I miei da me rifatti nel 1997, ancora sono li perfetti dopo circa 80000km.
Per disassemblare la balestra devi prima segnare in testa le foglie, con un bulino o con una limetta triangolare in modo da rimontarle nella stessa posizione, poi la stringi impaccata, senza esagerare alla morsa nelle vicinanze della fascetta. Apri la fascetta cercando di non farla rompere la tiri fuori e poi apri lentamente la morsa. Stessa cosa fai sul lato opposto.
Per il perno centrale, devi molare la saldatura che blocca il dado, se presente, la stringi alla morsa con la stessa modalità di prima, sviti il dado, togli il tampone, allenti la morsa ed hai la balestra disassemblata. Occhio a non farti male. Mi sollevo da ogni responsabilità

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Ultima modifica: da guido972.

Attrezzo precarico balestra 2 Mesi 1 Giorno fa #338643

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Oppure investi 100 euro e hai una balestra nuova, centinata, con boccole nuove e fogli intermedi nuovi e lubrificata, vedi un po tu, io il lavoro che dice Guido, non inizio nemmeno a farlo, costa più il sugo che l'arrosto.

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Sergio Tenani

Attrezzo precarico balestra 2 Mesi 1 Giorno fa #338644

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Grazie a tutti.
Quando sarà l'ora di tirare di nuovo giù la balestra, e conoscendomi non ci vorrà molto, valuterò bene la cosa. La smonto, vedo come è messa tra i fogli. Se ha ancora la sua forma ed il costo per risitemarla è accettabile proverò a rimontarla restaurata, altrimenti balestra nuova.

Per quanto riguarda i perni fusi, purtroppo nella zona dove abito io si trovano solo quelli maledetti, rifatti con le boccole di teflon, che sono anche quelli che avevo io montati. L'opzione cuscinetto, è stata scelta proprio perchè ormai alesati per istallare le boccole in teflon.
In pratica Guido mi dice che si sarebbe anche potuto ticostruire il perno fuso con una boccola maggiorata in bronzo per poi rifarli con i kit tradizionali. Giusto?

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Attrezzo precarico balestra 2 Mesi 1 Giorno fa #338651

  • guido972
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Sergio, se fai il conto economico hai ragione, ma qui si parla di soddisfazione nel fare i lavori per se o per una cerchia di amici ristretta.
Certo, la balestra nuova è sempre migliore, ma questo raffronto va fatto a pari qualità della vecchia.
A mio avviso una balestra di 40 anni fa è migliore della porcheria che vendono oggi. Sotto la mia ho una vecchia balestra Framm ed è perfetta, avrà forse oltre 40.
Ci sono attualmente fornitori che vendono balestre nuove, bellissime, le monti e dopo 500km sono piatte

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Attrezzo precarico balestra 2 Mesi 1 Giorno fa #338662

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La soddisfazione e se sei attrezzato per fare determinate cose e allora ti ci puoi cimentare, per altre e meglio lasciare perdere, se proprio uno vuole vai da chi ripara balestre che te la smonta controlla che le lame non siano rotte, nel caso le centina, te la rimonta con i fogli in plastica e le nuove boccole, a volte il fai da te non e proprio così semplice e facile e soprattutto sicuro, poi sui prodotti attualmente in commercio qualche volta lasciano a desidera ma con un occhio esperto diventa facile capire che cosa hai davanti.

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Sergio Tenani

Attrezzo precarico balestra 2 Mesi 1 Giorno fa #338687

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Grazie per il contributo.
Per ora lascio tutto come ho sistemato. In questi mesi che porteranno all'estate cambierò per prima cosa le gomme anteriori e proverò se la macchina cammina bene in termini di assetto. Poi a settembre vedremo cosa fare. Qui ad Ischia ho paura che sarà difficile trovare qualcuno specializzato in balestre, per cui senz'altro tornerò a disturbarvi. Di sicuro un tentativo di restauro lo farò. poi vedremo come procedere.

Ora pero vi devo confessare che sto per cimentarmi in qualcosa di più grande di me.
Ho cominciato ad aggredire un motore di ricambio comperato qualche tempo fa. Per ora ho smontato la testata, che non sembra messa male (i bilanceri delle valvole di scarico hanno un piccolo scalino però, ed i filetti della fusione sono parecchio malandati), e nei prossimi giorni proseguirò nella messa a nudo dei componenti.
Anche se qualche esperienza meccanica di derivazione motociclistica ce l'ho, questa è la prima volta che metto le mani su questo motore, per cui sono affamato di consigli.

Oggi ero a Napoli, e sono andato a fare visita ad un'officina di rettifica vecchio stile. Nessuna macchina a controllo numerico, ma mani nere di grasso.
Ho fatto una bella chiaccherata col proprietario, per capire come procedere. Quello che vorrei fare è principalmente saltare l'intermediazione di meccanici e ricambisti per interfacciarmi direttamente con l'officina. Non perchè non mi fido di loro.... ma senza volere male a nessuno, preferirei vedere le cose con gli occhi miei... :) .
Non ho ancora deciso è se portare in rettifica separatamente i singoli componenti (Testata, canne ed albero motore) in modo da seguire il più possibile i vari passaggi della lavorazione. o se portare tutto il motore in blocco. Quello che vorrei assolutamente evitare è una sostituzione compulsiva dei componenti del motore, proprio per la ragione che indicava Guido. Tutto quello che di originale c'è voglio preservarlo il più possibile, non tanto per sparagnare qualcosa e' sord, che male non fà, ma soprattutto per evitare di trovarmi qualche cinesata su un motore rifatto.

Scusate se sono prolisso, e vi ringrazio se mi avete seguito sin qui.
Se potrete aiutarmi in questo progetto a lunga portata, indicandomi quello che la vostra esperienza suggerisce di guardare e curare, vi sarei davvero grato.

Un cordiale saluto
Corrado

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Attrezzo precarico balestra 2 Mesi 1 Giorno fa #338690

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Ciao Corrado, ho seguito con interesse questa discussione, ti suggerisco di aprire una discussione dedicata al ripristino del tuo motore sempre qui in sezione tecnica ma in "Meccanica".

Troverai sempre persone interessate e competenti e ficcanasi come il sottoscritto, assetati di "sapere".

:)
Ringraziano per il messaggio: williams

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"Non puoi trattare un'auto come un essere umano - un'auto ha bisogno di amore".

Walter Röhrl

Attrezzo precarico balestra 2 Mesi 22 Ore fa #338706

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Evvai Corrado.
Ad maiora

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Attrezzo precarico balestra 1 Mese 1 Giorno fa #340408

  • Chiuritusu
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Sono perfettamente in linea con il discorso che fa Guido... Rigenerare è la regola... specialmente se hai quella manualità ed inventiva come il nostro Corrado...
Da premettere.. quel lavoro, di apertura dei fogli ed ingrassaggio, lo faccio anche sulle balestre nuove(nel mio caso su quelle ad occhi rovesci), visto che, i produttori non tengono conto che, la vernice delle foglie, si incolla ai fogli di teflon, e il tutto blocca il naturale scorrimento degli stessi.. Spesso trovo molti amici, che si lamentano di avere anteriori tosti come un muro, proprio perchè la balestra non ha nessuna funzionalità elastica...
P.s. Senza far polemica; ma un forum nasce proprio per risolvere i problemi di chi è ancora alle prime armi, cercando sempre la via più economica...nei limiti del possibile!! ;)
Ringraziano per il messaggio: guido972

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Tenta nella perfezione in tutto quello che fai, scegli il meglio che c'è, e se non esiste....Crealo!!!
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