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- Questo topic ha 26 risposte, 7 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 16/03/202622:28 da Fufu.
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Fabio7824Partecipante
Gens Orsina ha scritto:
A sinistra “Fufu”, a destra un suo operaio (Foto scattata al termine dei lavori di tappezzeria). Attachments:Fufu.jpg🤣🤣🤣🤣 Bravo bel lavoro Fede
FufuPartecipantePartecipanteMi lusinghi Gens! Se dovete restaurare i vostri interni affrettatevi, l’offerta termina domenica! 🤭😂
Grazie mille anche a te, Fabio!
Ale74PcModeratoreSe non sbaglio quei tappezzieri lavorano sempre a prezzi molto scontati.
Quasi quasi ne approfitto 😅
FufuPartecipantePartecipanteVolentieri Ale!!!
riccardo.rabassini@gmail.com
PartecipanteBravissimo Fufu, artigiano della qualità 😜😜😜
FufuPartecipantePartecipante😂😂🤗
FufuPartecipantePartecipanteBene, continuiamo il racconto degli ultimi interventi fatti al 5ino ringraziando una 500 F del ’67 donatrice trovata presso il mio auto-demolitore di fiducia, la quale mi ha fornito uno pneumatico originale Pirelli Sempione (era parte della ruota di scorta), senza crepe o battistrada consumato e ancora “relativamente” morbido, che userò anch’io come ruota d’emergenza durante i raduni, magari.
Altro regalino da parte di questa 500 sono state alcune viti Fiat, che stavo cercando da tempo e che mi servivano per completare la lista personale; raggruppate assieme ad alcune recuperate in passato e ad altre originali di Stellina ma mai ripulite, le ho spedite per un bel trattamento ringiovanente presso l’officina galvanica della zona. Con l’occasione, ho anche restaurato in maniera conservativa il clacson che, a dirla tutta, non so se sia quello di serie o meno.
A voi le foto: vedrete, tra le componenti zincate, anche i perni dei trapezi posteriori, che saranno argomento della prossima puntata!!
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Le immagini sono riservate ai soci in regola con il tesseramento per l'anno corrente. Accedi al tuo accountFufuPartecipantePartecipanteBene, rieccoci qui per l’ultimo aggiornamento riguardo questa tranche di lavoretti svolti su Stellina! Come in molti ricorderanno, è da ormai un pò di tempo che la mia F monta un assetto leggermente ribassato (- 3cm), il quale oltre a donare un’estetica migliore alle già belle linee della carrozzeria, dovrebbe garantire una migliore tenuta di strada. L’esperienza mi ha fatto però comprendere che i comuni kit proposti in vendita sono spesso dedicati all’uso pista e, per il quotidiano, risultano essere troppo rigidi e persino incompleti di piccoli ma fondamentali dettagli di cui parlerò a breve.
Certo del fatto che potessi ottimizzare i suddetti kit per l’uso misto, mi sono dato nel tempo ad una serie di prove che hanno portato ad esiti più o meno positivi. I riscontri favorevoli li ho avuti con l’adozione di gommini rinforzati sugli ammortizzatori posteriori (anch’essi rinforzati, ma non a gas) e l’inserimento di un tubo di gomma sull’ultimo giro di molla della sospensione: questo dettaglio veniva curato anche da mamma Fiat e molti di voi durante i vari restauri l’hanno correttamente ripristinato; i venditori, ahimè, non ne fanno mai menzione, tuttavia vi posso garantire che al fine di evitare fastidiosissimi rumori metallici e scossoni dal retro dell’auto, sono di fondamentale importanza. Io, i miei, li ho reperiti per 1 euro e 50 presso una comune ferramenta.
Parlando invece delle macro-componenti, all’anteriore monto una balestra 5 fogli occhio rovesciato con manici di valigia e ammortizzatori con taratura molto vicina a quella standard, mentre al posteriore fino al mese scorso erano montate ancora le parti del kit stock, ovvero ammortizzatori rossi (che vanno benissimo) e molle h.19 anch’esse rosse, ovvero rigide.
Con questa configurazione e con questi aggiustamenti, l’auto era sì meno marmosa ma risultava comunque ancora troppo rigida e si evidenziava uno squilibrio nella risposta tra assetto anteriore e posteriore.
L’idea, pertanto, è stata quella di provare una coppia di molle progressive, sempre da 19cm, che avrebbero dovuto garantire un molleggio più dolce sulle piccole e medie asperità e una risposta più resistiva sulle grandi buche, onde evitare di andare a pacco. Bene, dopo due giorni l’acquisto le molle erano già in garage e pronte per ricevere i primi trattamenti: inserimento del tubo di gomma sull’ultima spira e di una guaina termorestringente nera tra le due spire più ravvicinate, per evitare anche in questo caso noie acustiche.
Con l’occasione, ho deciso anche di mettere mano ai supporti dei trapezi, sverniciandoli e trattandoli con fondo epossidico e vernice nera semilucida, e facendo zincare i perni originali con le relative rondelle: Ale74pc, che saluto, saprà bene che il riassunto di questo racconto non corrisponde affatto ai tempi del reale intervento, poiché il lavoro di ricerca per i perni di rimpiazzo non è stato scontato, essendomi voluto focalizzare anche sulla scritta impressa sulle viti. Fortunatamente, due dei perni originali erano in garage
e, dopo averli riportati pazientemente a ferro, sono stati in zincheria assieme al resto delle componenti di cui ho parlato nel post precedente.A dirla tutta, avevo prima provato con una zincatura home-made con risultati molto buoni ma, trovandomi in quella particolare condizione, ho deciso di rifar trattare il tutto nuovamente da un’azienda specializzata.
Nelle foto potete vedere come, con il grande aiuto di un amico nonché vicino di casa, ho messo in sicurezza l’auto per lavorarci sù (o sotto, in questo caso). Una volta sganciato l’ammortizzatore e il semiasse dal giunto, rimossa la molla e riverniciati i supporti, ho potuto sostituire i perni dei trapezi con gli originali scintillanti e rimontare il tutto procedendo a ritroso. L’operazione sembra apparentemente semplice, ma in totale ho impiegato 9 ore per entrambe le ruote, considerando anche che ho dovuto riportare sul momento a ferro le viti con le specifiche rondelle esagonali le quali, per ovvie ragioni, non potevo smontare dall’auto prima di iniziare il lavoro.
Il risultato, devo dire, ha superato le mie aspettative: il comportamento dell’assetto ora è come avrebbe dovuto essere fin dall’inizio e lo squilibrio è praticamente sparito. Per quanto riguarda la ciclistica, mi rimane solo da precaricare la balestra anteriore e rifare la convergenza, che questa volta interesserà anche le ruote di dietro.
Spero di non avervi annoiato troppo, mi sono dilungato un pò ma ci tenevo a spiegare il tutto nella maniera più chiara possibile!
- Questa risposta è stata modificata 1 settimana fa da Fufu.
- Questa risposta è stata modificata 1 settimana fa da Fufu.
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Le immagini sono riservate ai soci in regola con il tesseramento per l'anno corrente. Accedi al tuo accountFufuPartecipantePartecipanteEcco le ultime foto, per il momento!
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Le immagini sono riservate ai soci in regola con il tesseramento per l'anno corrente. Accedi al tuo accountTruvlinoModeratoreAccidenti Fufu, lodo il tuo impegno, bravissimo.
riccardo.rabassini@gmail.com
PartecipanteNo ma… la pulizia di ogni componente di questa macchina, l’avete notata?
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Questa risposta è stata modificata 6 giorni a da
riccardo.rabassini@gmail.com.
FufuPartecipantePartecipanteGrazie Giuliano e grazie Ricky!
Pian pianino sto cercando di curare tutti i dettagli, fortunatamente non rimane molto altro da fare prima di arrivare alla configurazione definitiva, e le parti migliori le sto volutamente lasciando per ultime nella lista!
Poi sì che saremo pronti per andare lungo la strada, ovunque!
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