
Negli scorsi giorni, durante il suo viaggio in Nuova Zelanda, il presidente onorario del Fiat 500 Club Italia, Alessandro Scarpa, ha visitato la residenza di Andy Bain e del partner Jeremy Evans, nella campagna vicino a Christchurch.
Nella proprietà si trovano numerose auto d’epoca: una Aston Martin, una Aston Martin Healey, una Mustang, due vetture dei primi del Novecento, una Rolls Royce del 1930, una Bentley, una Jaguar e una Citroën. Ma tra tutte, spicca una presenza speciale: una Fiat 500 Bambina.
La storia della Bambina accompagna Andy da quando aveva 12 anni, quando la acquistò in pessime condizioni e la restaurò con pazienza negli anni. Più tardi, dovendo partire per studiare in Inghilterra, fu costretto a venderla. Una volta tornato in Nuova Zelanda cercò a lungo di riacquistarla, riuscendoci solo dopo diversi anni.
Oggi la vettura occupa un posto d’onore nella sua collezione. Andy lo dice chiaramente:
«Se un giorno dovrò vendere le mie auto, questa sarà l’ultima.»
Una storia semplice e autentica, come solo la Fiat 500 sa ispirare, anche dall’altra parte del mondo.

