L’Etna si tinge di “cinquini”

19° Meeting Etneo
Lo staff al completo

di Melinda Coco
Oltre 200 equipaggi hanno invaso il cuore della Sicilia per un’edizione che rimarrà nella storia del Coordinamento di Catania. Tra i tornanti del vulcano e il barocco di Piazza Federico di Svevia ha preso vita il 19° Meeting Etneo della Fiat 500, tenutosi dal 12 al 14 settembre 2025, trasformando le strade siciliane in un museo itinerante. L’evento curato e organizzato dal Fiat 500 Club Italia Coordinamento di Catania è iniziato nel primo pomeriggio del venerdì con l’esposizione statica al Piazzale Rocco Chinnici di Catania per poi spostarsi attraversando il centro storico con una sosta intermedia a Piazza Federico di Svevia; sotto lo sguardo austero del Castello Ursino, le iconiche 500 colorate hanno creato un contrasto cromatico mozzafiato con la pietra lavica del maniero federiciano prima di proseguire in direzione Misterbianco presso la Concessionaria Fiat Katanè Auto. Come ogni anno, l’accoglienza a noi riservata è quella delle grandi occasioni, offrendo un momento di convivialità per tutti i partecipanti e celebrando il rapporto tra le Fiat 500 storiche e i nuovi modelli adesso in produzione.
La giornata di sabato 13 settembre ha visto la carovana spostarsi verso l’entroterra, con una tappa significativa a Biancavilla che ha dimostrato un legame fortissimo con il mondo del collezionismo e del motorismo storico; il passaggio del Meeting Etneo è stato accolto con entusiasmo dal sindaco Antonio Bonanno e da tutta la cittadinanza che tra uno sguardo incredulo e un sorriso ammirava l’interminabile serpentone di cinquini, partiti dal centro per iniziare la scalata verso l’Etna, fino a raggiungere il rifugio sapienza a quota 1.910 metri per poi affrontare la discesa con una tappa intermedia per un veloce pranzo a Piano Bottara di Belpasso presso la storica location “Ristorante La Nuova Quercia”.
Nel pomeriggio la carovana colorata ha fatto tappa a Camporotondo Etneo, trasformando il centro cittadino in un vero e proprio circuito di abilità. Qui non contava la velocità, ma la precisione chirurgica e il feeling tra pilota e vettura. Il protagonista assoluto è stato lo “Skill Game in 500” dove piloti e copiloti si sono cimentati in una gimkana di precisione. Tra birilli strettissimi e passaggi millimetrici, i cinquecentisti hanno dovuto dimostrare di saper domare lo sterzo della storica bicilindrica con estrema sensibilità e abilità fisiche con giochi come il canestro, il calcio di rigore e così via. La piazza di Camporotondo era gremita di curiosi e appassionati, con il pubblico che incitava ogni equipaggio come se si trattasse di un Gran Premio; nonostante la goliardica competizione, l’atmosfera è rimasta quella del grande raduno tra amici. Lo Skill Game è servito a mettere in luce non solo la bellezza delle auto, ma anche la loro incredibile maneggevolezza, caratteristica che ha reso celebre la 500 in tutto il mondo. Da sottolineare la disponibilità dell’attuale Amministrazione Comunale e alla collaborazione di un gruppo nutrito di cittadini camporotondesi. La serata del sabato si è conclusa sempre a Camporotondo Etneo con uno spettacolo teatrale siciliano.
Il gran finale presso l’azienda Etnatost a Santa Maria Di Licodia è stato il vero “capolavoro” logistico ed emotivo di questa 19ª edizione. Grazie alla perfetta regia dello staff del Coordinamento di Catania e all’ampio piazzale messo a disposizione dai titolari, la famiglia Scaccianoce, le vetture sono state schierate per formare una gigantesca scritta “500”. Vista dall’alto tramite i droni, la composizione ha offerto un colpo d’occhio pazzesco: tanti modelli colorati che, insieme, celebravano il mito. L’azienda ha aperto le porte ai soci offrendo un mix di ospitalità industriale e calore familiare. Tra sacchi di pistacchi e mandorle (simbolo dell’eccellenza etnea nel mondo), i partecipanti hanno potuto respirare l’aria di un’imprenditoria sana che sposa la passione per il motorismo storico. A rendere l’atmosfera elettrizzante ci ha pensato l’energia travolgente di Rama El General. L’artista ha saputo infiammare la platea dei soci con il suo carisma, trasformando la premiazione in un momento di puro intrattenimento. La sua presenza ha dato un taglio moderno e dinamico all’evento, dimostrando come il mondo della Fiat 500 sappia dialogare con lo spettacolo e la musica, unendo generazioni diverse sotto il segno del divertimento. Tra gli applausi e i flash dei fotografi, l’eleganza delle Miss e la grinta di Rama hanno suggellato una domenica indimenticabile, confermando che il Meeting Etneo è un evento a 360 gradi: cultura, sportività e grande spettacolo e che l’unione tra il Club e aziende del territorio come Etnatost sia la dimostrazione che la Fiat 500 è un volano di promozione turistica e culturale unico in Italia.
Il fiduciario del Coordinamento di Catania  Davide “Uccio” Cappadonna ha sottolineato come la scelta di luoghi simbolo sia fondamentale per valorizzare il legame tra il Club e il territorio. «Vedere le nostre 500 schierate sotto un luogo così carico di storia come il Castello Ursino, oppure le sfilate nel centro storico di Biancavilla e la realizzazione della mega scritta “500” sono cose che mi riempiono di orgoglio. Non è solo un piacere per gli occhi, ma una testimonianza di come questa vettura sia a tutti gli effetti un pezzo di cultura italiana condivisa, il clima che si respirava oggi a Etnatost era quello della grande famiglia».
La giornata si è conclusa con la promessa di ritrovarsi il prossimo 11-12-13 settembre per l’edizione numero 20, che si preannuncia già leggendaria.