
di Daniela Rettore
Dal 27 febbraio al 1° marzo, al Vulcano Buono di Nola, il progetto SI.CU.RA. – Sport Inclusivo, Comunità Unita, Responsabilità Attiva ha preso forma con un programma intenso e strutturato. L’inaugurazione all’Arena Vulcano, con la Cerimonia dell’Alzabandiera, l’Inno d’Italia interpretato dal tenore Giuseppe Gambi e l’esibizione della Fanfara dell’8° Reggimento Bersaglieri dell’Esercito Italiano, ha dato avvio a tre giornate dense di contenuti. Conferenze di orientamento a cura dell’Info Team dell’Esercito, mostra statica di mezzi e attrezzature, info point dedicati, attività sportive con le federazioni di pallavolo e sport rotellistici, performance di tennis e padel, dimostrazioni di Metodo di Combattimento Militare e Garibaldi Military Fitness. In questo contesto si è inserita l’esposizione del Fiat 500 Club Italia con le “500 Tricolori”, presenti per tutta la durata dell’evento. Abbiamo operato accanto al Generale Nardone (Comandante del Polo di Mantenimento Pesante Sud dell’Esercito Italiano), al Generale De Simone (Vice Comandante della Brigata Bersaglieri “Garibaldi”), alla Sottosegretaria di Stato alle Imprese e al Made in Italy On. Baratta, al Vicepresidente del Consiglio Regionale della Campania Massimiliano Manfredi e al Garante per l’Infanzia della Regione Campania dott. Galano. Una presenza istituzionale ampia e concreta, segno di un progetto riconosciuto e condiviso. La partecipazione è stata forte. Albano ha portato un contributo significativo. Una spinta importante è arrivata dai Supermercati Piccolo, da sempre sensibili a iniziative che uniscono territorio e responsabilità sociale. Ma il motore vero sono stati i soci e i volontari. Tre giorni sul campo, preceduti da settimane di preparazione. È lì che si misura la qualità di un evento. Nelle riunioni, nei dettagli, nella disponibilità a mettersi a disposizione prima ancora che tutto inizi. Quando la preparazione è partecipata e convinta, il risultato segue. Particolarmente toccante la presenza di Patrizia, mamma di Domenico, il bambino scomparso dopo complicazioni successive a un trapianto di cuore presso l’Ospedale Monaldi. La sua testimonianza, composta e determinata, guarda alla possibile creazione di una realtà a sostegno di bambini e famiglie che affrontano percorsi complessi. Un momento che ha dato profondità e senso a tutto il contesto. Il Fiat 500 Club Italia continua così: presenza operativa, collaborazione leale con le istituzioni, attenzione al territorio. Una passione che diventa impegno concreto. E che guarda avanti.

