500
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di Francesco Mignano

Domenica 12 luglio, fiduciari e soci di tre Coordinamenti del Lazio (Gaeta-Formia, RomaSud-Vaticano, Litorale Romano) si sono ritrovati con le proprie 500 per una suggestiva passeggiata con meta il passo di Forca d’Acero e il lago di Barrea, nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo-Lazio-Molise.

Di necessità virtù: annullati gioco forza tutti i raduni ufficiali a causa dell’emergenza sanitaria, i Cinquecentisti non rinunciano a vivere in compagnia la passione per la mitica vetturetta e i viaggi al suo volante, dedicandosi a piacevoli gite in modalità slow drive a piccoli gruppi, nel rispetto delle regole anti-Covid.

In questo modo si creano possibilità di scoprire incantevoli posti, magari lontani dalle tradizionali sedi dei grandi raduni o logisticamente a questi non adatti e, invece, perfetti per passeggiate dalle atmosfere più raccolte.

Fin dalla luogo di ritrovo e di partenza, avvenuta alle porte della città di Cassino, al gruppetto dei tre Coordinamenti – di cui facevano parte anche Cinquecentisti dei gruppi “Il Cinquino dal Clacson Libero”, “500isti Roma Nord” e “Carburatori d’altri tempi” – si è unita una piccola delegazione del NSU Club Italia a bordo di una Prinz 4 L rossa del 1970.

Il percorso slow drive, inizialmente esaltato dalla vista della maestosa Abbazia benedettina che domina dall’alto la città di Cassino, si è presto inoltrato nel verde rigoglioso della Val di Comino con un divertente tracciato che ha condotto la carovana di cinquini dapprima ad attraversare l’elegante borgo medievale di San Donato per poi iniziare a salire, inoltrandosi all’interno del Parco Nazionale, e compiere una prima sosta tra verdissimi ed estesi pascoli già in alta quota.

Per ora di pranzo si è arrivati in cima al passo di Forca d’Acero a 1538 mslm, dove fra fitti e freschi boschi che segnano il confine tra Lazio e Abruzzo c’è un tipico ristoro di montagna, posto ideale per l’allegra conviviale sosta di gruppo.

Dopo il pranzo si è proseguito scendendo dal versante opposto, sul lato abruzzese del Parco, attraversando i deliziosi paesi di Opi e Villetta Barrea per arrivare al lago di Barrea, meta finale della passeggiata.

Sui verdi prati che costeggiano il lago, Cinquecentisti e 500 hanno sostato per un’ultima ora in piacevole compagnia prima di riaccendere i motori e far ritorno a casa, con quel piacevole sorriso con cui guida il Cinquecentista felice di aver trascorso una intensa domenica tra amicizie consolidate e nuove, la mente già rivolta al prossimo giro da fare.

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