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di Ilenia e Oriana Folisi

Venerdì 24 luglio 2020, a Calascibetta presso la residenza estiva Boccone del Povero, il Coordinamento di Enna del Fiat 500 Club Italia ha presentato il libro dal titolo "Racconti in... Cinquecento" scritto da Maricla Di Dio Morgano, che è autrice di romanzi, novelle, poesie e testi teatrali.

È una scrittrice che affascina e incanta per la cura che riserva ai dettagli delle ambientazioni e alle atmosfere che riesce a trasmettere. Acuta e delicata indagatrice dell'animo umano. Sua grande e personalissima dote è la capacità di fondere insieme paesaggi e stati d'animo incantando il lettore con stile e rara abilità descrittiva. Dalle sue novelle e dai suoi testi sono stati realizzati cortometraggi e spettacoli teatrali. È stata oggetto di Tesi di Laurea ed è presente in moltissime antologie. Tra le tante prestigiose giurie dei vari concorsi letterari, l'hanno premiata e hanno scritto di lei Sveva Casati Modignani, Lilli Gruber, Maria Giovanna Gatti, Massimo Valerio Manfredi, Alessandro Quasimodo, Barbara Palombelli, Alberto Masi, Alberto Stramaccioni, Giovanni Bogani, il principe Diofebo Meli Lupi, Massimo Onofri, Massimo Valerio Manfredi, Italo Bonassi, Catena Fiorello e tanti tanti altri...

Ci racconta il fiduciario del Coordinamento di Enna Pietro Folisi che l'idea della nascita del libro è scaturita da una chiacchierata con la scrittrice Maricla Di Dio Morgano durante la presentazione del suo ultimo romanzo "Il ragazzo che parlava alla luna". Si pensò subito ad un libro sulla 500 che doveva essere articolato in due parti: la prima doveva brevemente raccontare la storia del Coordinamento di Enna del Fiat 500 Club Italia dalla sua nascita fino all'apertura del Museo della 500 di Calascibetta e l'altra parte doveva incuriosire, entusiasmare, coinvolgere e creare suspance nel lettore attraverso delle novelle sulla 500.

"Dieci storie e una poesia in questa breve raccolta per dare voce, corpo, anima a quel piccolo gioiello, la cinquecento, che ha fatto innamorare milioni di uomini e donne. Amore, amicizia, mafia, follia, mistero, rimorso, violenza, resilienza, consapevolezza, ricordo, nostalgia" queste le parole usate dall'autrice per descrivere il suo libro.

Durante la presentazione diversi sono stati gli interventi musicali: al flauto il maestro Luca Roccato e al pianoforte Giulia Borgesano che hanno voluto omaggiare anche il Maestro Ennio Morricone da poco scomparso.

Alcuni stralci del libro sono stati letti dalla professoressa Elisa Di Dio. Il socio e collaboratore Gero Morgano si è improvvisato attore collaborando alle letture. La biografia della scrittrice è stata letta da me, Oriana Folisi.

Vogliamo ringraziare: Giuseppe Sabina che ha posato per la foto di copertina e il designer di Taipei Ariel Chi che l'ha riprodotta nell'acquerello di copertina che è la rappresentazione grafica della novella che apre la raccolta "Va Piglia l'acqua Piè" (vai a prendere l'acqua Pietro), una novella a cui il fiduciario Pietro Folisi è molto legato in quanto narra di una delle sue avventure adolescenziali in Fiat 500; il Sindaco Avv. Piero Capizzi che ha scritto la presentazione del libro; il Presidente fondatore del Fiat 500 Club Italia Domenio Romano per le parole che ha speso per introdurre il libro e il socio e collaboratore Salvatore Lombardo per avere esposto la sua Fiat 500 durante la presentazione.

Al termine della presentazione, dopo gli omaggi floreali e la consegna di targhe ricordo al M. Luca Roccaro e all'artista barrese Roberto Caputo, gli intervenuti si sono spostati in Via Dante Alighieri per l'apertura di una nuova sala intitolata "500 Meraviglie Siciliane", dedicata all'amata terra Sicilia, dove si fondono artigianalità siciliana e Fiat 500, realizzata in collaborazione con il Comune di Calascibetta, con la ditta di Torino "Con Stile" di Alessandro Pisto e con il Laboratorio Artistico Roberto Caputo che è uno dei più apprezzati carrettisti siciliani. Si ringrazia la ditta di Napoli Macrì Segni Creativi, l'artista Donatella Gili (donadesigner) e l'Officina Dueduecinque per aver donato al Museo le loro creazioni artigianali.


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