500
Accedi Registrati

Accedi


Sotto il bel sole di questo mite autunno, 34 autovetture si sono sottoposte alla seduta di omologazione ASI svoltasi ieri, domenica 30 ottobre 2022, a Garlenda.

La seduta è stata organizzata dal Fiat 500 Club Italia con il valido apporto del club Ruote d'Epoca Riviera dei Fiori di Villanova d'Albenga, che teniamo a ringraziare. Presenti anche vetture del CAVE di Imperia e del VCC Ligure di Genova.
con la partecipazione di Ruote d'Epoca e del CAVE. Diverse le 500, ma anche altri mezzi Fiat (dalla 128 alla Panda 4x4) ed esemplari di Ferrari, Rolls Royce, Porsche, BMW, Alfa Romeo... che sono giunti un po' da tutto il nord-ovest, con le carrozzerie lustre e gli interni ben spolverati, per quella che il commissario tecnico e consigliere ASI Carlo Giuliani ha definito la loro "giornata di laurea", rappresentata dalla Targa Oro. Molta soddisfazione per i proprietari che si sono visti "promuovere" il mezzo, grande attenzione ai suggerimenti dei nove commissari dell'AutoMotoClub Storico Italiano (tra cui il nostro Enrico Bo) per coloro che si sono visti raccomandare ulteriori interventi e correzioni di particolari non ritenuti idonei. A fare gli onori di casa per il Fiat 500 Club Italia c'erano il presidente fondatore Domenico Romano e il conservatore del Museo "Dante Giacosa" Ugo Elio Giacobbe; per Ruote d'Epoca il presidente Augusto Zerbone e Walter Settembrino per il CAVE.
Ha dichiarato Enrico Bo riferendo della positiva impressione avuta dai suoi colleghi: «I commissari convocati sono rimasti favorevolmente impressionati dalla nostra sede, dalla location della seduta e dalla nostra organizzazione, in particolare dal nostro spirito collaborativo che non sempre è riscontrabile in altre occasioni. Un plauso va a Valentina Beffi e Sidorela Sinameta della Segreteria, che si sono dimostrate attente e preparate, anche considerando che si tratta di un ambiente ancora a prevalenza maschile, ma in cui l'apporto femminile sta aumentando grazie alla competenza che via via viene acquisita con la passione».

Stefania Ponzone (testo e foto)

Pin It