Dopo lo stop del 2020, la “Vernasca” è tornata nel 2021, spostandosi da giugno a settembre e con un'organizzazione che naturalmente ha tenuto conto delle restrizioni anti-Covid19 per pubblico ed equipaggi.

Meno auto presenti rispetto alle precedenti edizioni e assenze soprattutto tra le “piccole”, come le nostre cinquine corsaiole Abarth&Giannini. Ad assistere all'evento per conto del Club, stavolta non nei panni di pilota, ma di inviato di 4PiccoleRuote, il nostro Renato Donati.

Renato Donati VernascaCastell'Arquato-Vernasca, 10-11-12 settembre 2021. La “Vernasca”, così sinteticamente conosciuta, è una delle più importanti manifestazioni non solo nazionali ed europee, ma mondiali, che raduna ogni anno centinaia di vetture storiche da corsa e di cui in questa edizione è stato celebrato il venticinquennale.
Tali vetture possono essere ammirate in un apposito “parco chiuso” totalmente accessibile al grande pubblico, con una loro successiva esibizione dinamica lungo i 9 chilometri della a suo tempo famosa gara di velocità in salita, che si è svolta con la partecipazione dei più forti piloti di allora per contendersi il punteggio valido per la classifica del Campionato Italiano Assoluto. Ora la manifestazione è una pura esibizione di quelle tante bellissime vetture che si possono ammirare, mirabilmente restaurate dai loro proprietari, in tutto il loro splendore.

La “Vernasca” rievocativa è nata inizialmente, quasi per una scommessa, dalla volontà di pochi appassionati appartenenti al C.P.A.E., il famoso Club Piacentino Auto d’Epoca. Col tempo l'evento è diventato famosissimo nel mondo tanto da richiamare i più importanti collezionisti che hanno portato qui le loro più belle vetture, dalle Anteguerra alle Turismo, Gran Turismo, Sport, Prototipi, Rally, Monoposto, comprese parecchie Formula 1. ViFranco Sfulcini Vernasca hanno preso parte anche piloti famosi, per citarne solo uno, l’asso di Formula 1 Stirling Moss. Non potevano naturalmente mancare le tante Abarth, vetture che hanno fatto la storia del motorismo da competizione e che qui, all'epoca, hanno registrato anche parecchie vittorie assolute. E noi, come Fiat 500 Club Italia, siamo stati presenti a parecchie edizioni perché non potevamo far mancare all’ammirazione dei tanti appassionati convenuti le nostre famose bicilindriche Fiat Abarth, le 595 e 695, nelle loro varie versioni, tanto veloci e tanto amate ed apprezzate dai tifosi di allora, ma anche da quelli di oggi. Solo per esemplificare citiamo e qui vi presentiamo le partecipazioni, nel tempo, della rara Fiat Abarth 595 SS Corsa del sottoscritto (prima foto) e del praticamente introvabile modello Fiat Abarth 695 SS Assetto Corsa di Franco Sfulcini (seconda foto). La bella figura, nel corso degli anni, il nostro Club l’ha sempre fatta e ne dobbiamo essere veramente orgogliosi.

Renato Donati