
…la storia di “500 Gourmet”
di Daniela Rettore
Ci sono eventi che non si limitano a svolgersi, ma si raccontano. “500 Gourmet – il Piccolo motore dei grandi sapori” è stato uno di questi. Negli spazi dell’ISIS Galileo Ferraris di Caserta, la Fiat 500, simbolo intramontabile di storia, identità e passione italiana, ha acceso i motori di un progetto capace di unire scuola, territorio, giovani e tradizioni, trasformando una competizione gastronomica in un’esperienza condivisa. Cinque colori iconici ispirati alla 500 storica, cinque brigate di studenti, un’unica grande passione. Le squadre si sono messe in gioco prima nella sfida creativa, poi in quella digitale, a colpi di like sui social, fino ad arrivare al grande evento dal vivo, dove il gusto ha preso forma, profumo e voce. Il pubblico, numeroso e partecipe, non si è limitato ad assistere: ha assaggiato, osservato, valutato, votando in tempo reale attraverso un sistema di QR code che ha reso tutti parte attiva del racconto.
Il momento più atteso è arrivato a tavola. Grazie al sostegno del main sponsor Supermercati Piccolo, gli studenti dell’ISIS Galileo Ferraris hanno dato vita a un menù di altissima qualità, capace di raccontare il territorio attraverso materie prime selezionate, idee originali e una cura professionale sorprendente. Il pranzo, offerto a tutti i soci del Fiat 500 Club Italia, è stato un vero momento di condivisione, confermando come l’eccellenza gastronomica possa diventare strumento di relazione e appartenenza. A conquistare pubblico e giuria è stata la Squadra Nero-Seppia, capace di interpretare il colore iconico della Fiat 500 in un piatto elegante, intenso e coerente, dove gusto, presentazione e identità si sono fusi in modo armonico. Accanto alla votazione social che aveva animato le fasi iniziali del contest, il momento finale ha aggiunto qualcosa in più: il giudizio diretto, reale, vissuto. Ospiti e giuria hanno potuto toccare con mano la qualità del lavoro degli studenti, confermando come il valore di un progetto cresca quando può essere condiviso, assaggiato e raccontato insieme.
A valutare i piatti, una giuria tecnica che ha rappresentato il dialogo virtuoso tra impresa, cultura e gastronomia: Michele Piccolo, imprenditore e main sponsor dell’evento; Domenico Filippella, coordinatore regionale della Campania del Fiat 500 Club Italia; lo chef Sasà Martucci, interprete di una cucina identitaria e contemporanea; Rosanna Marziale, ambasciatrice nel mondo della mozzarella di bufala e dell’eccellenza gastronomica italiana.
Attorno a “500 Gourmet” si è stretta una rete viva e autentica, fatta di istituzioni, associazioni, forze dell’ordine, professionisti e cittadini. Dal mondo dell’associazionismo, con realtà come Interforze Cultura Progresso e Sport, La Casa del Sole, UNPLI Campania, COISP, AMIRA e AIS, fino ai piccoli gesti simbolici come i cioccolatini brandizzati offerti da Mimmo Mangiacapra, tutto ha contribuito a creare un clima di autentica partecipazione. A rendere l’atmosfera ancora più accogliente, il piano bar offerto dal Coordinamento di Caserta del Fiat 500 Club Italia, da sempre attento al benessere e alla convivialità dei propri soci. Fondamentale il ruolo dell’ISIS Galileo Ferraris e della sua dirigente, Fabiola Del Deo, che ha creduto in un progetto capace di portare la scuola fuori dalle aule, rendendo gli studenti protagonisti di un’esperienza reale, concreta e orientativa. Una scuola che dialoga con il territorio è una scuola che prepara davvero al futuro. A tenere le fila del racconto, coordinare e presentare l’evento è stata la sottoscritta, ideatrice del contest, anima del progetto e punto di riferimento costante. Con la mia conduzione ho accompagnato il pubblico in un viaggio fatto di storie, volti e sapori. Come ha sottolineato Domenico Filippella: «“500 Gourmet” è l’esempio perfetto di come la passione per la Fiat 500 possa diventare cultura. Un progetto che unisce generazioni e valorizza i giovani, guardando al futuro senza dimenticare le radici.»
Personalmente posso affermare che 500 Gourmet nasce dal desiderio di creare connessioni: tra scuola e territorio, tra tradizione e futuro, tra giovani e comunità. Vedere tutto questo prendere forma è la dimostrazione che quando si lavora insieme, il risultato va oltre ogni aspettativa.
“500 Gourmet” non è solo un contest. È un’idea che viaggia, un motore che accende passioni, un progetto che dimostra come dalla scuola possano nascere storie capaci di lasciare il segno.
E come ogni vera 500… è solo l’inizio del viaggio.

