
di Vincenzo Polimeni
Si è rinnovato anche quest’anno, baciato dal sole, il rito del tradizionale tuffo in mare di Capodanno nello specchio d’acqua antistante l’arena “Ciccio Franco” sul lungomare di Reggio Calabria. A fare da cornice la sfilata strombazzante organizzata per la decima volta dal Coordinamento reggino del Fiat 500 Club Italia guidato dal sottoscritto. Un tuffo a mare per dire addio al 2025 e dare il benvenuto al 2026, nel segno della svolta e con un approccio goliardico avvolto in un velo di superstizione: si tratta della 53esima edizione e l’evento è come sempre dedicato alla memoria del suo ideatore, Demetrio Fortugno detto “Mimì”, storico direttore del Lido Comunale di Reggio Calabria “Genoese Zerbi” e figura di spicco del panorama sportivo reggino.
Organizzato dall’Associazione Febiadi in collaborazione con nostro Coordinamento, come di consueto ha avuto grande risonanza partecipativa, con oltre cinquanta 500 e di ben 195 reggini si sono cimentati con il tuffo nonostante le temperature del 1° gennaio. La “rincorsa” è stata preceduta da un ingresso ed effetto degli audaci bagnanti (tra fedelissimi fin dal 1972 e debuttanti assoluti) a bordo delle storiche Fiat 500 che hanno creato una cornice da favola.
Ringrazio tutti i cinquecentisti che hanno preso parte al raduno e do appuntamento al prossimo anno sempre più numerosi al “54° tuffo in mare di Capodanno”.


