
Ufficio Stampa A.S.I.
Roma, 11 febbraio 2026 – Presso il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri è stato firmato il rinnovo del Protocollo d’intesa tra l’Arma e l’Automotoclub Storico Italiano.
L’intesa sottoscritta dal Capo di Stato Maggiore, Gen. C.A. Andrea Taurelli Salimbeni, e dal Presidente dell’ASI, Dott. Alberto Scuro, mira a rafforzare la collaborazione nei rispettivi ambiti di competenza per promuovere il valore storico, culturale e sociale della motorizzazione militare italiana.
In particolare sono previste azioni congiunte per la promozione di iniziative con finalità educative e divulgative nel settore della mobilità di interesse storico, nonché la collaborazione nell’organizzazione di eventi su tematiche di interesse comune; lo studio e la ricerca sul motorismo militare, nonché lo scambio di informazioni e specifiche tecniche su veicoli di particolare interesse collezionistico.
Tra questi ultimi, figurano l’Alfa Romeo 4×4 “Matta”, in dotazione all’Arma dei Carabinieri già dagli anni ‘50, passando per le prime “Gazzelle” degli anni ’60, l’Alfa 75, l’Alfa 90, le Moto Guzzi, ed i tanti altri mezzi in dotazione, che costituiscono un patrimonio collettivo nazionale di estremo valore simbolico, capace di documentare l’evoluzione dei costumi e della motorizzazione italiana.
In relazione al protocollo l’Arma dei Carabinieri si impegna a fornire assistenza per lo svolgimento di eventi organizzati dall’ASI, e ad attività di consulenza sulle caratteristiche originarie di fabbricazione dei veicoli.
L’ASI si impegna ad organizzare eventi, manifestazioni e raduni, coinvolgendo i Reparti dell’Arma, nonché a rilasciare, con procedure velocizzate e senza oneri per l’Istituzione, certificati che attestino le caratteristiche di storicità e di autenticità dei veicoli che risultino in possesso dei requisiti previsti dai regolamenti vigenti.

