Sicurezza stradale, due giornate al Museo

Crescere Sicuri 2026 al Museo della 500
Crescere Sicuri 2026 al Museo della 500

di Stefania Ponzone
Negli ultimi tre anni, il Museo della 500 ha creato uno speciale legame con la Scuola Secondaria di Primo Grado “Artemisia Gentileschi” di Leca d’Albenga, che è tornata per la terza volta a trovarci con quattro classi (per un totale di circa 70 ragazzi) in modo da usufruire delle attività del nostro progetto “Crescere Sicuri” legato all’educazione stradale.
Sebbene per il 2026 si sia scelto di non procedere con un evento vero e proprio – anche per non sovrapporsi ad altre iniziative in programma – grazie alla consolidata collaborazione con la Polizia Stradale è stato infatti possibile organizzare, il 25 e il 27 marzo, due mattinate con la formula lezione & visita, che le classi, guidate dal professor Massimiliano Grassadonio e dai suoi colleghi.
Ad accogliere studenti ed accompagnatori, la “macchina” più particolare al momento al Museo, ovvero il carretto-500 che il Coordinamento della Riviera dei Fiori ha fatto partecipare con successo all’edizione 2025 di “Imperiapolis”.
Ho avuto il piacere di guidare personalmente i ragazzi all’interno del “Dante Giacosa”, coadiuvata dal viceconservatore Silvio Bertolotto, da Francesca Caneri e da Cristina Demartini, al suo debutto come nuova volontaria del Museo.
Al termine di entrambe le mattinate sono state consegnate le tracce de “La segnaletica delle emozioni”, un approfondimento sull’uso simbolico della cartellonistica stradale nel linguaggio comune ed artistico, con l’invito ai ragazzi di realizzare il loro “segnale stradale ideale”: siamo impazienti di vedere cosa produrrà la fantasia degli studenti!
Un sentito ringraziamento va alla Polizia Stradale, nelle persone di Luca Lazarich, Marco Carroni e Andrea Fanucchi.