
di Ernesto Lella
…si torna a casa carichi carichi…
Quando la Fiera in questione è la Mostra Scambio Auto Moto di Caserta, giunta già all’ottava edizione e svoltasi il 25 e 26 gennaio; quando il Fiat 500 Club Italia la fa “da padrone” con uno stand mirabilmente allestito dal Coordinamento locale con quel grande anfitrione che è il nostro Domenico “Mimmo” Filippella; quando lo stand è “condito” (è proprio il caso di dirlo) dagli allievi e docenti dell’Istituto Alberghiero Galileo Ferraris che hanno deliziato tutti i visitatori con i loro manicaretti, dolci, biscotti e finanche “creato” dei cocktail con i colori della 500… allora non puoi tornare a casa se non “carico carico”.
Due giorni di Mostra, tanti ricambi, tante auto e moto, tanti club e soprattutto tanti amici, con in testa le sorelle Ugon che io chiamo affettuosamente “spacciatrici di ricambi” (nostro Punto Amico ed espertissime di 500 dopo aver ereditato dal papà Nicola, prima ancora che l’azienda, la passione per questo lavoro), David e Fabio di “Affari Sbullonati” (spesso sponsor dei nostri raduni) e tanti altri che incontriamo sempre in queste occasioni. Perché il nostro stand l’ha fatta “da padrone”? Perché non è stata la solita esposizione di 500, di striscioni e insegne del Club, di immagini, di copie di 4PR sempre più ricercate, ma è stato un vero spettacolo nello spettacolo. Tutto il personale dell’Istituto Alberghiero ha contribuito a catalizzare l’attenzione delle migliaia di visitatori con le simpatiche cronache Daniela Rettore. Si è inoltre respirata un’aria diversa, nel pieno spirito del Club, tra incontri, amici, brindisi, musica dal vivo, soci e fiduciari da tutta la regione e anche da quelle limitrofe (gli “infiltrati” Fabio Grosso da Roma, Francesco Mignano da Gaeta, Florindo Fierro da Campobasso e i campani Vito Limone da Avellino, Raffaele Staiano da Sorrento, Francesco D’Albero dalla provincia di Salerno, Pasquale Di Biase da Cerreto Sannita e tanti altri che non sono riuscito a vedere). Insomma, un ambiente di piacevolissima cordialità che ha fatto sì che il nostro sia stato lo stand più visitato, con più presenze, con più permanenze, insomma, la vera attrazione della Mostra. Ancora una volta, la piccola 500 si fa grande con la sua storia, la sua bellezza, il suo fascino e tutte le emozioni che suscita nelle persone.
Per questo il ritorno a casa con il carico, di qualche ricambio, di qualche gadget, ma soprattutto di una giornata di piacere, di amicizia, di passione che ci ha dato tanto. L’unica cosa che abbiamo invece “lasciato” è stata una firma, una frase, un’impressione in uno specialissimo “Guest Book”: non il solito libro bianco poggiato su un cavalletto o su un tavolo ma, splendida idea, l’intera 500 Giardiniera esposta nello stand, quella “del contadino”, sulla quale tutti abbiamo scritto un pensiero, una frase, un ricordo, una firma con il pennarello (chiaramente quello lavabile 😊).
Gran parte delle foto sono del nostro Pepp’ o fotografo (il socio Giuseppe Raffaele, che vediamo seduto al tavolino con i calici insieme alla simpaticissima compagna Valeria) che quando si mangia e si beve… è sempre in pole position. Qui, con tutte le delizie preparate dai ragazzi e dai docenti del Galileo Ferraris, non ha avuto di che lamentarsi!

