
di Giovanni Parolini
Il rombo allegro dei motori storici e il fascino intramontabile di un’icona italiana hanno fatto da protagonisti a un’indimenticabile giornata all’insegna della passione e della convivialità . Presso Volandia, il Parco e Museo del Volo situato accanto all’Aeroporto di Milano-Malpensa si è svolto un partecipato raduno del Fiat 500 Club Italia, organizzato con cura dal Coordinamento Milano Ovest, guidato dal sottoscritto.
Fin dalle prime ore del mattino, i cinquini raggiunto la suggestiva location, colorando il piazzale con livree vivaci e dettagli d’epoca. Tra sorrisi, fotografie e racconti, gli equipaggi hanno condiviso una passione che unisce generazioni.
L’ambientazione di Volandia ha aggiunto un tocco speciale all’evento: circondati da aerei storici (oltre un centinaio) e installazioni dedicate alla storia dell’aviazione, i cinquecentisti hanno potuto godere di una visita culturale che ha arricchito ulteriormente la giornata. Il connubio tra motori su strada e motori nei cieli ha creato un’atmosfera unica, capace di affascinare grandi e piccoli.
Dopo il momento di ritrovo, l’esposizione e la visita (di Volandia fanno parte anche il Museo Flaminio Bertoni, dedicato al genio e alle creazioni del designer varesino, e la Collezione Bertone, che raccoglie alcune tra le autovetture più celebri disegnate dalla carrozzeria torinese, ndR), il raduno è proseguito nel segno della convivialità con breve viaggio verso il luogo del ristorante per un meraviglioso pranzo in compagnia. Seduti attorno a tavolate festose, tra brindisi e piatti della tradizione, i partecipanti hanno avuto modo di conoscersi meglio, scambiarsi aneddoti e rafforzare lo spirito di amicizia che contraddistingue il Club.
L’evento si è confermato un grande successo, dimostrando ancora una volta quanto la passione per la Fiat 500 sappia creare legami autentici e duraturi. Una giornata da ricordare, che ha unito storia, motori e amicizia in un contesto davvero speciale.